La Borsa di Tokyo va a picco, pioggia di vendite su banche ed auto

Il Nikkei ha perso il 4,5% a 8.236,08 punti ed il Topix il 4,2% a 789,54 punti.

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La Borsa di Tokyo è andata oggi a picco. Il Nikkei ha perso il 4,5% a 8.236,08 punti ed il Topix il 4,2% a 789,54 punti. Tra i bancari Mitsubishi UFJ Financial (JP3902900004) ha perso il 7,4%, Mizuho Financial Group (JP3885780001) l'8,8% e Sumitomo Mitsui Financial Group (JP3890350006) l'8,3%. Jamie Dimon, il CEO di J.P. Morgan Chase & Co. (US46625H1005), ha dichiarato venerdì scorso che il mese di marzo è stato un po' più difficile di gennaio e febbraio. Le parole di Dimon hanno fatto riaumentare i timori del mercato relativi al settore bancario. Goldman Sachs ha declassato inoltre oggi Mizuho Financial da "Neutral" a "Sell".
Nel settore immobiliare Mitsui Fudosan (JP3893200000) ha perso il 9,2%, Mitsubishi Estate (JP3899600005) il 9% e Sumitomo Realty & Development (JP3409000001) l'8,8%. Azel (JP3119980005) ha dichiarato bancarotta. Azel è già l'ottava impresa immobiliare giapponese, quotata in borsa, che è stata costretta quest'anno dalla crisi a gettare la spugna.
Pioggia di vendite anche nel settore dell'industria automobilistica. Toyota (JP3633400001) ha chiuso in calo del 3,7%, Honda (JP3854600008) del 6,7%, Nissan (JP3672400003) del 7,7% e Mazda Motor (JP3868400007) dell'11,9%. Secondo quanto riportano diverse fonti la task force incaricata da Barack Obama di vigilare sulla ristrutturazione del settore dell'auto avrebbe deciso, a sorpresa, di respingere i piani presentati da General Motors (US3704421052) e Chrysler per ricevere dei nuovi fondi dal Governo.
FDK (JP3820400004) ha chiuso in rialzo del 9,4%. Fujitsu (JP3818000006) ha annunciato di voler aumentare la sua partecipazione nell'impresa produttrice di componenti per l'elettronica dal 39,6% al 64,4%.

Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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