Tutte le principali borse della regione Asia-Pacifico hanno chiuso oggi in forte ribasso. Gli investitori temono una catastrofe nucleare in Giappone. La situazione nella centrale di Fukushima si è infatti fortemente aggravata. Il Premier Naoto Kan ha dichiarato che dopo una nuova esplosione il livello delle radiazioni e notevolmente aumentato.
Lo Shanghai Composite ha perso l’1,4% a 2.896,26 punti. Sul listino cinese hanno pesato anche i timori relativi ad un nuovo rialzo dei tassi d’interesse. La Banca Centrale della Cina ha alzato il rendimento dei titoli di debito ad un anno venduti all’asta sul mercato per la prima volta dopo quattro settimane. Tra i bancari Industrial and Commercial Bank (CN000A0LB42) ha chiuso in ribasso dello 0,5%, Shanghai Pudong Development Bank (CN0009282731) dell’1,6%, Minsheng Banking Corp (CN0005910772) dell’1,3% e China Merchants Bank (CN000A0KFDV9) dell’1,6%. Nel settore immobiliare China Vanke (CN0008879206) ha perso l’1,5% e Poly Real Estate (CN000A0KE8T0) il 2,1%. Nel settore delle linee aeree Air China (CNE1000001S0) ha perso il 2%, China Eastern Airlines (CN0009051771) l’1,6% e China Southern Airlines (CN0009084145) il 2,5%. Le compagnie aeree cinesi hanno sospeso i loro voli verso il Giappone. Dongfang Electric (CNE100000304), un’impresa impegnata nel settore dell’energia nucleare, ha chiuso in ribasso del 5,2%.
Ancora bene il settore della siderurgia. Baoshan Iron & Steel (CNE0000015R4) ha guadagnato l’1,7%, Maanshan Iron & Steel (CNE1000003R8) l’1,3% e Wuhan Iron & Steel (CNE000000ZZ0) il 6%. I produttori cinesi d’acciaio dovrebbero beneficiare delle difficoltà dei loro rivali giapponesi. Il sisma che ha colpito il Paese del Sol Levante ha infatti danneggiato anche alcune acciaierie.
L’Hang Seng ad Hong Kong ha perso il 2,9% a 22.678,20 punti. Tutti i titoli del’indice della città costiera hanno chiuso in ribasso. HSBC (GB0005405286) ha perso il 2,4%, Sun Hung Kai Properties (HK0016000132) il 3,4%, China Shenhua Energy (CN000A0ERK49) il 2%, Hutchison Whampoa (HK0013000119) il 2,8%, China Mobile (HK0941009539) il 2,8% e PetroChina (CN0009365379) il 3,5%.
Tra le altre borse della regione Asia-Pacifico l’S&P/ASX 200 a Sydney ha perso il 2,1%, il Taiex a Taipei il 3,4%, lo Straits Times a Singapore il 2,8% e il Kospi a Seul il 2,4%.
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