La Borsa di Tokyo scende, male il settore delle utilities

Il Nikkei ha perso lo 0,4% a 9.620,82 punti e il Topix lo 0,7% a 831,89 punti.

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La Borsa di Tokyo ha chiuso oggi in ribasso. Il Nikkei ha perso lo 0,4% a 9.620,82 punti e il Topix lo 0,7% a 831,89 punti. Il grave terremoto dello scorso 11 marzo ha fatto entrare il Giappone in un nuovo periodo di recessione. Il PIL del Paese del Sol Levante è calato nel primo trimestre da anno ad anno del 3,7%. Gli economisti avevano atteso un calo dell'1,9%. Nel quarto trimestre del 2010 il PIL giapponese era calato dell'1,3%. Tecnicamente, si parla di recessione quando il PIL di un Paese si contrae per almeno due trimestri consecutivi.
Il settore delle utilities ha guidato la lista dei ribassi. Tokyo Electric Power (JP3585800000) ha perso il 7,8%. Yukio Edano, il capo di gabinetto, ha dichiarato che anche gli azionisti dovranno sostenere la società che gestisce la centrale nucleare di Fukushima che verrà salvata dal collasso da degli aiuti finanziari del Governo giapponese. Sulla scia di Tokyo Electric Power Chubu Electric (JP3526600006) ha perso il 5,1%, Kansai Electric (JP3228600007) il 4,4% e Tohoku Electric Power (JP3605400005) il 3,2%.
Nel settore dei semiconduttori technology Elpida (JP3167640006) ha chiuso in ribasso del 3,8%, Advantest (JP3122400009) del 3,4% e Dainippon Screen Manufacturing (JP3494600004) del 5,3%. Goldman Sachs ha tagliato il suo rating su Intel (US4581401001), il primo produttore al mondo di chip, da "Neutral" a "Sell".
Tra i petroliferi Cosmo Oil (JP3298600002) ha guadagnato l'1,2% e Inpex (JP3294430008) lo 0,2%. Il prezzo del petrolio ha chiuso ieri a New York in rialzo del 3,3%.

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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