analisi tecnica: amazon oltrepassa la resistenza a $47,80

CONDIVIDI
Dopo la breve pausa di ieri è continuata oggi la caduta libera della Borsa di Mosca. L'indice RTS-Interfax ha registrato un ribasso del 3,21% a 664,24 punti. Continua a pesare la vicenda Yukos (ISIN: US98849W1080). Ieri un consorzio di banche internazionali creditrici ha lanciato un allarme su un'eventuale insolvenza del gigante del petrolio a causa della famosa disputa con il fisco russo che richiede a Yukos il pagamento di circa $3 miliardi. Di conseguenza oggi la società di rating Standard & Poor's ha rivisto a "negativo" il credit watch sull'impresa. Yukos ha chiuso in calo del 6,3% a $11,26. A nulla è servito l'intervento di Goldman Sachs che ha confermato il rating di "Outperform" sul titolo con un fair value a $15. Secondo gli analisti della banca d'affari Yukos sarebbe solo leggermente indebitata e genererebbe un solido cash-flow. L'impresa non dovrebbe avere problemi ad adempiere in tempo ai suoi obblighi a meno che i dirigenti politici prendano decisioni che causino l'insolvenza. Goldman Sachs non crede però che sia nell'interesse del Governo di Mosca di causare il fallimento di Yukos, il maggior contribuente in Russia che produce il 20% del petrolio del paese.
Sulla scia di Yukos male tutti i titoli degli altri giganti russi del petrolio: LUKoil (ISIN: RU0009024277 - US6778621044) -1,9%, Surgutneftegas (ISIN: US8688612048) -2,6% e Sibneft (ISIN: US8257311022) -5,1%. In calo anche il colosso dei metalli Norilsk Nickel (ISIN: US46626D1081) -2,9%. A San Pietroburgo il titolo di Gazprom (ISIN: US3682872078), numero uno del gas a livello mondiale, ha invece chiuso in rialzo dello 0,6% a RUB 60,15.

logo
TradinGo ! Il nuovo canale TELEGRAM gratuito con Opportunità di Trading e Analisi giornaliere offerte da Andrea Di Marco - Team XTB. ISCRIVITI - è GRATIS !
Mi Iscrivo Gratis
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Miglior Broker Consigliato

etoro