Borsa dell'Europa dell'Est: Forte ripresa per Praga e Varsavia

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Giornata positiva per le principali borse dell'Europa dell'Est. Praga e Varsavia hanno registrato una forte ripresa, buoni guadagni anche per Budapest, mentre Mosca è rimasta stabile.

L'indice RTS-Interfax a Mosca ha chiuso invariato a 668,23 punti. Yukos (US98849W1080) ha perso il 2,3% a $4,15. La possibile vendita della maggioranza della principale unità produttiva Juganskneftegas ha indotto Moody's a declassare il rating sul debito del colosso del petrolio da "B2" a "B1". L'agenzia di rating ha inoltre annunciato altri eventuali tagli. A Mosca si è speculato oggi sui potenziali acquirenti di Juganskneftegas. Tra questi si è fatto il nome del gigante tedesco delle utilities E.ON (DE0007614406), partner ed azionista di minoranza di Gazprom (US3682872078). Il titolo di Gazprom ha beneficiato delle voci ed ha guadagnato a San Pietroburgo il 4% a RUB 76,43.

Il BUX a Budapest ha guadagnato l'1,2% e chiuso per la prima volta nella sua storia sopra 13000 punti. Ancora una volta in evidenza MOL (HU0000068952), una delle maggiori imprese dell'industria petrolchimica dell'Europa dell'Est, che ha guadagnato il 2,5% a HUF 10870. Dopo la debole performance delle scorse sedute forte ripresa per il PX50 a Praga: +2,5% a 896,50 punti. Tra i titoli principali ha brillato in particolare Komercni Banka (CZ0008019106): +5,2% a CZK 3133.

Il WIG a Varsavia ha chiuso in rialzo del 2,2% a 25050,85 punti. PKN Orlen (PLPKN0000018), titolo della più importante compagnia petrolchimica della Polonia, ha guadagnato il 4,5% a KPN 37.

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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