Borsa dell'Europa dell'Est: Bene Praga, male Budapest

CONDIVIDI
Le principali borse dell'Europa dell'Est hanno chiuso oggi contrastate. Praga e Varsavia hanno registrato dei rialzi, Mosca e Budapest hanno invece perso terreno.

Dopo il forte ribasso di ieri la giornata è stata oggi tranquilla a Mosca. Gli investitori hanno atteso nuove notizie riguardo la famosa vicenda Yukos (US98849W1080). L'indice RTS-Interfax ha perso lo 0,4% a 638,77 punti. Yukos ha registrato un leggero rialzo: +0,1% a $3,25. Bene anche LUKoil (US6778621044) +1,5% e Norilsk Nickel (US46626D1081) +1,9%.
A San Pietroburgo Gazprom (US3682872078) ha guadagnato lo 0,6% a RUB 76,43.

Il BUX a Budapest ha perso l'1,3% a 12836,59 punti. Gedeon Richter (HU0000067624) ha chiuso in ribasso del 3,3% a HUF 22340. Sulla maggiore impresa dell'industria farmaceutica dell'Europa dell'Est ha pesato il recente apprezzamento del fiorino ungherese di fronte al dollaro. Gedeon Richter genera gran parte dei suoi ricavi in dollari e quindi i suoi affari potrebbero soffrire i negativi effetti valutari. Prese di profitto su MOL (HU0000068952) che dopo aver raggiunto ieri un ennesimo record storico ha perso oggi il 3,1%.Anche oggi il PX50 a Praga ha registrato una giornata positiva: +0,7% a 910,50 punti.

Il WIG a Varsavia ha guadagnato lo 0,2% a 24982,73 punti.

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Miglior Broker Consigliato

etoro
iqOption