Rumors: TiVo nelle mire di Apple?

CONDIVIDI
Le principali Borse dell'Europa dell'Est hanno chiuso oggi contrastate. Ancora in rialzo Budapest e Praga, in ribasso invece Mosca e Varsavia.Nonostante il nuovo forte rialzo del prezzo del petrolio l'indice RTS-Interfax a Mosca ha perso lo 0,2% a 673,13 punti. Sul listino hanno pesato le dichiarazioni del Ministro delle Telecomunicazioni Leonid Rejman che ha comunicato a sorpresa che la vendita di Svyazinvest, la maggiore holding telefonica della Russia, ancora controllata dallo stato, potrebbe venir rimandata al 2006. Rostelekom (US7785291078) ha perso per questo motivo il 2,6%. Ribassi anche per LUKoil (US6778621044) -0,3%, Surgutneftegas (US8688612048) -0,7% e Sibneft (US8257311022) -0,9%. Bene invece controtendenza Norilsk Nickel (US46626D1081): +0,8% a $60. Gazprom (US3682872078) a San Pietroburgo ha chiuso in ribasso dello 0,5% a RUB 77.

Ancora bene il BUX a Budapest. Il principale indice di borsa ungherese ha registrato un incremento dello 0,9% a 17753,55 punti (record storico). In virtù dell'apprezzamento del petrolio in evidenza MOL (HU0000068952): +3,1% a HUF 14955. Il PX50 a Praga ha guadagnato l'1,3% a 1176,60 punti (record storico). Unipetrol (CZ0009091500) ha guadagnato ben il 15,4% a CZK 175,44. Il titolo è stato sostenuto oltre al rialzo del prezzo del petrolio dagli ottimi risultati di bilancio presentati ieri dalla compagnia petrolchimica ceca.

Il WIG a Varsavia ha chiuso oggi in ribasso dello 0,5% a 27873,45 punti.
logo
TradinGo ! Il nuovo canale TELEGRAM gratuito con Opportunità di Trading e Analisi giornaliere offerte da Andrea Di Marco - Team XTB. ISCRIVITI - è GRATIS !
Mi Iscrivo Gratis
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Miglior Broker Consigliato

etoro