Internet: Yahoo! e Google lanciano nuovi servizi, bene i titoli

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Dopo la deludente performance delle scorse sedute tutte le principali Borse dell'Europa dell'Est hanno registrato oggi una ripresa e chiuso in rialzo.

L'indice RTS-Interfax ha guadagnato a Mosca lo 0,6% a 637,71 punti. I volumi di scambio sono stati anche oggi piuttosto bassi. Il Governo russo ha fatto marcia indietro e abbandonato il piano di fusione di Gazprom (US3682872078) con l'impresa statale Rosneft che lo scorso dicembre ha rilevato Yuganskneftegas, il cuore di Yukos (US98849W1080). Nonostante ciò il titolo di Gazprom ha registrato un forte rialzo a San Pietroburgo: +6,5% a RUB 78,77. Il Cremlino ha infatti ora l'intenzione di aumentare la sua partecipazione nel maggior produttore di gas al mondo a più del 50% attraverso l'acquisto di azioni sul mercato. In seguito il resto del capitale di Gazprom dovrebbe essere aperto agli investitori stranieri. A Mosca LUKoil (US6778621044) ha guadagnato il 2,7%. Surgutneftegas (US8688612048) e Norilsk Nickel (US46626D1081) hanno perso invece rispettivamente l'1% e l'1,2%.

Il BUX a Budapest ha chiuso in rialzo dell'1,1% a 15983,87 punti. In spolvero Magyar Telekom (HU0000016522): +3,5% a HUF 854. Il titolo dell'impresa che fino a dieci giorni fa era conosciuta ancora sotto il nome di Matav viene quotata dal 20 maggio ex-dividendo. Per questi motivi molti investitori entrano ora nel titolo per aggiudicarsi i diritti a riscuotere l'alta cedola di HUF 70 per azione.

Il PX50 a Praga ha guadagnato lo 0,3% a 1071,70 punti.

Il WIG a Varsavia ha registrato un rialzo dello 0,4% a 25718,46 punti.

Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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