Borse dell'Europa dell'Est: Stabile Mosca, in ribasso le altre

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Tra le principali Borse dell'Europa dell'Est Mosca ha chiuso oggi stabile, Budapest, Praga e Varsavia hanno chiuso in ribasso.

L'indice RTS-Interfax ha chiuso a Mosca invariato a 701,98 punti. I volumi di scambio sono rimasti ad alti livelli. Durante l'assemblea degli azionisti di Gazprom (US3682872078) è stata confermata la vendita del 10,7% del colosso del gas allo stato russo. Alexej Miller, numero uno di Gazprom, ha dichiarato che tutto il capitale dell'impresa sarà aperto verso la fine dell'anno agli investitori stranieri. L'annuncio ha rappresentato un po' una sorpresa perchè la maggior parte degli esperti si aspettava solo una liberalizzazione del 25% di Gazprom. Il titolo ha guadagnato a San Pietroburgo sotto volumi di scambio molto alti lo 0,2% ed ha raggiunto un nuovo record storico a RUB 84,80. A Mosca LUKoil (US6778621044) ha guadagnato lo 0,3% e Surgutneftegas (US8688612048) lo 0,1%. Norilsk Nickel (US46626D1081) ha perso invece l'1,1%.

Il BUX a Budapest ha perso lo 0,5% a 18406,12 punti. I volumi di scambio sono stati molto bassi. Sul listino hanno pesato le perdite di Orszagos Takar Bank (HU0000061726). Il titolo della principale banca unghesere ha perso l'1,9% a HUF 6670. Secondo gli operatori si sarebbe trattato di vendite speculative allo scoperto e di prese di beneficio. Il PX50 a Praga ha perso lo 0,6% a 1201,80 punti. Il WIG a Varsavia ha chiuso in ribasso dello 0,9% a 28071,26 punti.

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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