Borse dell'Europa dell'Est: A Budapest brilla Gedeon Richter

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Tra le principali Borse dell'Europa dell'Est Mosca ha chiuso oggi con un leggero ribasso. Moderati rialzi per Budapest, Praga e Varsavia.

L'indice RTS-Interfax ha perso a Mosca lo 0,2% a 698,93 punti. Anche oggi la seduta è stata priva di spunti particolari. LUKoil (US6778621044) ha guadagnato controtendenza lo 0,5%, Surgutneftegas (US8688612048) ha perso invece l'1,6% mentre Norilsk Nickel (US46626D1081) ha chiuso stabile. Gazprom (US3682872078) a San Pietroburgo ha perso l'1% a RUB 82,98.

Il BUX a Budapest ha chiuso in rialzo dello 0,6% a 18475,16 punti. Sugli scudi Gedeon Richter (HU0000067624). Il titolo della principale impresa dell'industria farmaceutica nell'Europa dell'Est ha guadagnato l'1,5% e raggiunto un nuovo record storico a HUF 30300. Si è trattato del quinto rialzo consecutivo per Gedeon Richter.Il PX50 a Praga ha guadagnato lo 0,3% a 1204,20 punti. Il WIG a Varsavia ha registrato un incremento dello 0,7% a 28108,72 punti. Ancora male Bank BPH (PLBPH0000019) che ha chiuso per la terza seduta di fila in terreno negativo. Dopo il rally in seguito alle voci e all'accordo di fusione tra UniCredito (IT0000064854) e HypoVereinsbank (DE0008022005) il titolo è ora oggetto di forti vendite a causa delle prese di beneficio da parte degli investitori. BPH ha perso oggi il 2,2% a KPN 565.

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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