Le Borse dell'Europa dell'Est si concedono una pausa

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Dopo il rally delle scorse sedute le principali Borse dell'Europa dell'Est hanno preso oggi respiro ed hanno chiuso tutte con dei moderati ribassi. In virtù del calo del prezzo del petrolio sono stati oggetto di prese di beneficio soprattutto i titoli petroliferi.

L'indice RTS-Interfax a Mosca ha perso lo 0,1% a 944,99 punti. I volumi di scambi sono stati anche oggi altissimi. Come atteso dal mercato LUKoil (US6778621044) ha presentato degli ottimi risultati di bilancio per il primo semestre 2005. L'utile netto della principale impresa russa del petrolio è aumentato del 53% rispetto ai primi sei mesi del 2004 a $2,6 miliardi. La notizia era però già scontata nel titolo. LUKoil ha perso perciò lo 0,6%. Male anche Surgutneftegas (US8688612048) e Norilsk Nickel (US46626D1081) che hanno perso rispettivamente il 2,8% e l'1,1%. Continua invece il rally di Gazprom (US3682872078) a San Pietroburgo. Il titolo del colosso del gas ha guadagnato il 3,7% a RUB 130,85 (nuovo record storico).

Il BUX a Budapest ha perso lo 0,9% a 23074,04 punti. Ancora prese di beneficio su MOL (HU0000068952): -2% a HUF 23330.

Il PX50 a Praga ha chiuso in ribasso dello 0,7% a 1435,60 punti. Dopo nove sedute positive di fila Unipetrol (CZ0009091500) ha perso il 3,7% a CZK 245,10.Il WIG a Varsavia ha registrato un calo dello 0,5% a 33756,89 punti.

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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