Borse dell'Europa dell'Est: Praga continua a perdere terreno

CONDIVIDI
Tra le principali Borse dell'Europa dell'Est solo Mosca ha chiuso oggi in rialzo.

L'indice RTS-Interfax ha guadagnato a Mosca lo 0,2% a 991,22 punti. I volumi di scambio sono aumentati notevolmente rispetto a ieri. Il listino è stato frenato dall'ulteriore debolezza del prezzo del petrolio che ha fatto scattare delle prese di beneficio sui petroliferi. LUKoil (US6778621044) ha perso il 2,1%, Surgutneftegas (US8688612048) l'1,7% e Norilsk Nickel (US46626D1081) lo 0,2%. Gazprom (US3682872078) a San Pietroburgo ha chiuso in ribasso dello 0,8% a RUB 143,35.

Il BUX a Budapest ha perso lo 0,1% a 20367,62 punti. Ancora in ripresa MOL (HU0000068952): +3,8% a HUF 19200. Continua invece il momento negativo di Orszagos Takar Bank (HU0000061726): -1% a HUF 7100.

Il PX50 a Praga ha perso l'1% a 1364 punti. Si è trattato della sesta seduta negativa di fila per il principale indice azionario ceco. Anche oggi male Unipetrol(CZ0009091500): -2,2% a CZK 224,80.

Il WIG a Varsavia ha perso lo 0,2% a 33079,31 punti.

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Miglior Broker Consigliato

etoro
iqOption