Borse dell'Europa dell'Est: Ancora male Budapest

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Le principali Borse dell'Europa dell'Est hanno chiuso oggi contrastate. Mosca e Varsavia hanno registrato dei leggeri rialzi, Budapest ha chiuso in ribasso e Praga è rimasta stabile.

L'indice RTS-Interfax a Mosca ha guadagnato lo 0,2% a 1037,26 punti. I volumi di scambio sono stati bassi. Il listino è stato frenato dal nuovo calo del prezzo del petrolio. LUKoil (US6778621044) ha perso lo 0,2%, Surgutneftegas (US8688612048) ha guadagnato invece lo 0,1%. Norilsk Nickel (US46626D1081) ha chiuso in ribasso dell'1,2% a $84,20. Dopo una seduta di pausa Gazprom (US3682872078) ha ripreso oggi correre a San Pietroburgo: +2,4% e nuovo record storico a RUB 171,45.

Il BUX a Budapest ha perso l'1,2% a 21174,35 punti. Secondo gli operatori alcuni investitori istituzionali avrebbero ridotto oggi le loro posizioni in MOL (HU0000068952) e Orszagos Takar Bank (HU0000061726). Il titolo dell'impresa petrolchimica ha perso il 2%, quello della grande banca ungherese il 2,6%.

Il PX50 a Praga ha chiuso stabile a 1403,10 punti.

Il WIG a Varsavia ha guadagnato lo 0,5% a 33926,06 punti.

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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