Borse dell'Europa dell'Est: Mosca non si ferma

Le principali Borse dell'Europa dell'Est hanno chiuso oggi contrastate. Mosca e Praga hanno guadagnato terreno, Budapest e Varsavia hanno registrato dei ribassi.

L'indice RTS-Interfax a Mosca ha guadagnato lo 0,4% a 1076,02 punti. In mattinata l'indice di borsa russo ha raggiunto massimi di 1084,36 punti. Nel pomeriggio sono scattate però delle prese di beneficio a causa delle perdite di Wall Street. I volumi di scambio sono scesi notevolmente rispetto a venerdì. Ancora bene LUKoil (US6778621044): +1% a $59,45. Surgutneftegas (US8688612048) e Norilsk Nickel (US46626D1081) hanno perso invece rispettivamente lo 0,2% e lo 0,4%. Dopo i forti rialzi delle precedenti sedute anche Gazprom (US3682872078) a San Pietroburgo ha chiuso oggi in moderato ribasso: -0,4% a RUB 183.

Il BUX a Budapest ha perso oggi quasi tutti i punti guadagnati venerdì scorso. L'indice di borsa ungherese ha chiuso in ribasso dell'1,4% a 21371 punti. Sul listino ha pesato la negativa performance delle borse occidentali. In vista dell'annuncio dei dati sul bilancio ungherese di domani molti investitori hanno preferito uscire dal mercato.

Il PX50 a Praga ha chiuso in rialzo dello 0,1% a 1423,40 punti.

Il WIG a Varsavia ha perso lo 0,3% a 34370,99 punti.

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