Borse dell'Europa dell'Est: Nuovo massimo storico per Mosca

CONDIVIDI
Tra le principali Borse dell'Europa dell'Est solo Budapest ha chiuso oggi in ribasso.

L'indice RTS-Interfax a Mosca ha guadagnato l'1,1% e chiuso per la prima volta nella sua storia al di sopra della soglia dei 1100 punti (esattamente a 1105,67 punti). I volumi di scambio sono aumentati notevolmente rispetto a ieri. Il listino ha beneficiato della ripresa delle quotazioni del petrolio. LUKoil (US6778621044) ha guadagnato lo 0,8%, Surgutneftegas (US8688612048) ha perso invece lo 0,3%. Norilsk Nickel (US46626D1081) ha chiuso in rialzo dello 0,3% a $87,80. Leggero ribasso per Gazprom (US3682872078) a San Pietroburgo: -0,1% a RUB 184,33.

Il BUX a Budapest ha perso lo 0,8% a 20809,88 punti. MOL (HU0000068952) ha perso l'1,9% a HUF 20500 ed è stato l'unico titolo di una grande compagnia petrolifera dell'Europa dell'Est a chiudere oggi in ribasso.

Il PX50 a Praga ha guadagnato lo 0,3% a 1444,60 punti. Ancora bene Ceske Energeticke Zavody (CZ0005112300): +0,8% a CZK 720,80.

Il WIG a Varsavia ha guadagnato l'1,1% a 34803,12 punti. PKN Orlen (PLPKN0000018) ha chiuso in rialzo del 2,5% a KPN 62,50.

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Miglior Broker Consigliato

etoro
iqOption