Borse dell'Europa dell'Est positive, brillano i petroliferi

Le principali Borse dell'Europa dell'Est hanno registrato oggi una seduta molto positiva. Su tutti i listini si sono messi in evidenza i titoli petroliferi.

L'indice RTS-Interfax ha guadagnato a Mosca il 3,5% e chiuso ad un nuovo record storico a 1278,28 punti. I volumi di scambio sono ulteriormente aumentati rispetto a ieri e sono stati molto alti. Gli operatori hanno parlato di un forte interesse dall'estero soprattutto per i titoli petroliferi russi. LUKoil (RU0009024277) ha guadagnato il 2,4% e Surgutneftegas (RU0006936028) il 3,6%. Dopo le perdite delle scorse sedute in forte ripresa Sberbank (RU0009029540): +5,9% a $1520. Molto bene anche il titolo del colosso minerario Norilsk Nickel (RU0007288411): +4,6% a $80,50. Gazprom (RU0007661625) a San Pietroburgo ha guadagnato il 2,4% a RUB 224.

Il BUX a Budapest ha guadagnato l'1,7% a 22489,08 punti. Il listino è stato sostenuto dal forte rialzo di MOL (HU0000068952): +4,4% a HUF 21940. Secondo la stampa russa la principale impresa petrolchimica ungherese potrebbe essere nelle mire di LUKoil.

Il PX50 a Praga ha guadagnato l'1,2% a 1516,60 punti. Tra i titoli di maggior perso in luce Cesky Telecom (CZ0009093209): +1,9% a CZK 537,60. Unipetrol (CZ0009091500) ha guadagnato lo 0,8% a CZK 276,50.

Il WIG a Varsavia ha registrato un incremento del 2,5% a 38782,85 punti. Anche sulla piazza finanziaria polacca hanno brillato i titoli legati alle materie prime. KGHM Polska Miedz (PLKGHM000017) ha guadagnato il 5,4%, PKN Orlen (PLPKN0000018) il 3,8%.

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