Borse dell'Europa dell'Est: Mosca sale ancora

CONDIVIDI
Tra le principali Borse dell'Europa dell'Est solo Mosca ha potuto chiudere oggi in rialzo.

L'indice RTS-Interfax ha guadagnato a Mosca l'1% e raggiunto un nuovo record storico per quanto riguarda le quotazioni di chiusura a 1337,82 punti. Anche i volumi di scambio hanno toccato livelli record. Dopo i forti guadagni delle precedenti sedute LUKoil (RU0009024277) ha rallentato oggi ed ha perso lo 0,1% a $77,90. Ancora bene invece il titolo dell'altro colosso russo del petrolio Surgutneftegas (RU0006936028): +3,4% a $1,38. Bene anche Norilsk Nickel (RU0007288411): +2,4% a $87,50. Il gigante minerario ha comunicato oggi di aver creato una joint venture con Rio Tinto (GB0007188757). Prese di beneficio invece su Gazprom (RU0007661625) a San Pietroburgo. Il titolo ha perso l'1,5% a RUB 224,50.

Il BUX a Budapest ha perso l'1,6% a 21996 punti. Standard & Poors ha ridotto l'outlook sul debito dell'Ungheria da "Stable" a "Negative" ed indicato che potrebbe tagliare il rating in caso non ci dovessero essere dei segnali di miglioramento nella politica fiscale del paese dopo le elezioni nazionali del prossimo aprile. La notizia ha pesato soprattutto su Orszagos Takar Bank (HU0000061726). Il titolo della maggiore banca ungherese ha perso il 3,2% a HUF 7099. Tra le altre blue chips MOL (HU0000068952) ha perso il 2,6%, Magyar Telekom (HU0000016522) ha chiuso stabile.

Il PX50 a Praga ha perso l'1% a 1513,80 punti. Mentre molti titoli sono stati oggetto di prese di beneficio Unipetrol (CZ0009091500) ha potuto chiudere anche oggi in rialzo: +0,2% a CZK 296,50.

Il WIG a Varsavia ha chiuso in ribasso dello 0,9% a 39008,07 punti. Sul listino hanno pesato le perdite di PKN Orlen (PLPKN0000018) -3,6% e di Bank Pekao (PLPEKAO00016) -1,4%.

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Miglior Broker Consigliato

etoro
iqOption