Borse dell'Europa dell'Est: Varsavia sugli scudi

Le principali Borse dell'Europa dell'Est hanno chiuso oggi in rialzo. I listini hanno beneficiato del rialzo del prezzo del petrolio e di alcuni metalli come lo zinco ed il rame.

L'indice RTS-Interfax a Mosca ha guadagnato l'1,3% a 1325,27 punti. I volumi di scambio sono aumentati rispetto a venerdì ma hanno continuato ad essere piuttosto bassi. LUKoil (RU0009024277) ha guadagnato il 2,1%, Surgutneftegas (RU0006936028) l'1,5%, Norilsk Nickel (RU0007288411) lo 0,4% e Sberbank (RU0009029540) l'1,6%. Leggero rialzo per Gazprom (RU0007661625) a San Pietroburgo: +0,1% a RUB 220,29.

Il BUX a Budapest ha chiuso in rialzo dello 0,1% a 22190,69 punti. Gedeon Richter (HU0000067624) ha presentato una solida trimestrale. Il titolo della principale impresa farmaceutica dell'Europa dell'Est ha perso però lo 0,4% a HUF 43950. Un classico "sell on good news".

Il PX50 a Praga ha guadagnato lo 0,6% a 1529,10 punti.

Il WIG a Varsavia ha guadagnato il 2,3% a 38072,14 punti. Dopo le perdite delle precedenti sedute in forte ripresa i bancari. Bank Pekao (PLPEKAO00016) ha guadagnato il 6,1% e Bank BPH (PLBPH0000019) il 2,9%.

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