Borse dell'Europa dell'Est: Prese di beneficio a Mosca, bene Praga

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Le principali Borse dell'Europa dell'Est hanno chiuso oggi contrastate. Budapest e Praga hanno continuato a guadagnare terreno, Mosca e Varsavia hanno invece registrato dei ribassi.

Dopo i forti guadagni delle precedenti sedute l'indice RTS-Interfax a Mosca ha perso oggi l'1% a 1444,35 punti. Durante il corso della seduta l'indice ha toccato un nuovo massimo assoluto a 1464 punti. I volumi di scambio sono triplicati rispetto a ieri ed hanno raggiunto dei livelli record. La debole apertura di Wall Street ha fatto scattare delle logiche prese di beneficio sul mercato azionario russo. Tra i petroliferi LUKoil (RU0009024277) ha chiuso stabile, Surgutneftegas (RU0006936028) ha perso lo 0,5% e Sibneft (RU0009062467) ha guadagnato lo 0,4%. Tra le altre blue chips Norilsk Nickel (RU0007288411) ha perso il 3,1% e Sberbank (RU0009029540) il 2,8%. Ancora bene il settore delle utilities. EESR Rossii (RU0008959655) ha guadagnato lo 0,3% e Mosenergo (RU0008958863) il 2,7%. Gazprom (RU0007661625) a San Pietroburgo ha chiuso in ribasso dell'1,5% a RUB 224,88.

Il BUX a Budapest ha guadagnato oggi lo 0,7% a 23475,64 punti. Ancora una seduta positiva per Orszagos Takar Bank (HU0000061726): +1% a HUF 8185.

Il PX50 a Praga ha registrato un rialzo dello 0,9% a 1576,40 punti. Il listino ha beneficiato della solida performance di Erste Bank (AT0000652011): +2,5% a CZK 1474.

Il WIG a Varsavia ha perso lo 0,1% a 39153,88 punti. Dopo il volo delle precedenti sedute PKN Orlen (PLPKN0000018) ha perso oggi il 2,6% a KPN 63,10. Secondo voci di stampa il Ministro polacco delle Finanze avrebbe l'intenzione di sostituire l'Amministratore Delegato della prima impresa petrolchimica del paese.

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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