Borse dell'Europa dell'Est: Ancora una seduta di vendite per Mosca

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Dopo le forti perdite delle precedenti sedute le Borse di Budapest, Praga e Varsavia hanno registrato oggi una ripresa. Ancora una seduta di vendite invece per Mosca.

L'indice RTS-Interfax ha perso oggi a Mosca il 2,5% a 1361,28 punti. I volumi di scambio sono ulteriormente aumentati rispetto a martedì e sono stati alti. Sul listino russo ha pesato il forte calo del prezzo del petrolio di ieri. Male perciò i petroliferi. LUKoil (RU0009024277) ha perso il 2,2%, Surgutneftegas (RU0006936028) l'1,7% e Tatneft (RU0009033591) lo 0,9%. Tra le altre blue chips EESR Rossii (RU0008959655) ha chiuso in ribasso del 4,1%, Sberbank (RU0009029540) del 3,3% e Norilsk Nickel (RU0007288411) del 2,1%. Gazprom (RU0007661625) a San Pietroburgo ha registrato un calo del 2,5% a RUB 215,20.

Il BUX a Budapest ha guadagnato l'1% a 22353,90 punti. Ancora male MOL (HU0000068952): -0,6% a HUF 21165. Orszagos Takar Bank (HU0000061726) e Magyar Telekom (HU0000016522) hanno guadagnato invece rispettivamente l'1% e il 3,1%.

Il PX50 a Praga ha chiuso in rialzo dello 0,7% a 1517,10 punti. Tra le blue chips la migliore è stata Unipetrol (CZ0009091500): +2,3% a CZK 274,30.

Il WIG a Varsavia ha guadagnato lo 0,3% a 38136,21 punti. PKN Orlen (PLPKN0000018) ha chiuso in rialzo dell'1,1% a KPN 54,90.

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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