Borse dell'Europa dell'Est: Ancora male Budapest, Praga e Varsavia

CONDIVIDI
Tra le principali Borse dell'Europa dell'Est Budapest, Praga e Varsavia hanno chiuso anche oggi in ribasso. Dopo le forti perdite di ieri Mosca ha registrato invece un lieve rialzo.

L'indice RTS-Interfax ha guadagnato a Mosca lo 0,1% a 1362,51 punti. I volumi di scambio sono scesi rispetto a ieri e sono stati molto bassi. In un clima di insicurezza il mercato azionario russo è stato sostenuto oggi dalla positiva apertura di Wall Street. Le blue chips hanno chiuso contrastate. LUKoil (RU0009024277) ha guadagnato lo 0,7%, EESR Rossii (RU0008959655) il 3,1% e Gazprom (RU0007661625) lo 0,3%. Sberbank (RU0009029540) ha chiuso stabile. Surgutneftegas (RU0006936028) e Norilsk Nickel (RU0007288411) hanno perso rispettivamente il 3,3% e l'1,4%.

Il BUX a Budapest ha chiuso in ribasso dell'1% a 20146,08 punti. Ancora male OTP Bank (HU0000061726): -2,3% a HUF 6000. In ripresa invece MOL (HU0000068952):
+0,5% a HUF 19905.

Il PX a Praga ha perso l'1,3% a 1233,20 punti. Tra i titoli di maggior peso Unipetrol (CZ0009091500) e Komercni Banka (CZ0008019106) hanno perso rispettivamente il 2,5% e il 3,2%. Reazione tecnica per Ceske Energeticke Zavody (CZ0005112300):+0,4% a CZK 618,80.

Il WIG a Varsavia ha chiuso in ribasso dell'1,3% a 38758,30 punti. Ancora bene controtendenza Bioton (PLBIOTN00029): +1,3% a KPN 32. Seduta da dimenticare invece per Bank Pekao (PLPEKAO00016): -5% a KPN 153.

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Miglior Broker Consigliato

etoro
iqOption