Borse dell'Europa dell'Est positive, Mosca sale del 2,1%

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Tutte le principali Borse dell'Europa dell'Est hanno chiuso oggi in rialzo. I listini sono stati sostenuti dai dati di luglio sul mercato del lavoro negli USA che hanno aumentato le speranze degli investitori su un prossimo stop dei rialzi dei tassi d'interesse da parte della Fed.

L'indice RTS-Interfax ha guadagnato a Mosca il 2,1% a 1629,23 punti. I volumi di scambio rimasti stabili rispetto a ieri e sono stati nella media. Eccetto Sberbank (RU0009029540), che ha chiuso stabile dopo il balzo di ieri, tutte le blue chips hanno chiuso in rialzo. LUKoil (RU0009024277) ha guadagnato il 3,1%, Surgutneftegas (RU0006936028) il 6,4%, Gazprom (RU0007661625) il 2,4% e Norilsk Nickel (RU0007288411) l'1,8%. Il BUX a Budapest ha chiuso in rialzo dell'1,1% a 22.216,71 punti. In ripresa OTP Bank (HU0000061726) e MOL (HU0000068952). Il titolo della principale banca ungherese ha guadagnato il 2,1%, quello dell'impresa petrolchimica l'1,4%.

Il PX a Praga ha guadagnato lo 0,7% a 1,431 punti. Tra i titoli di maggior peso il migliore è stato Zentiva (NL0000405173): +2,5% a CZK 1.135.

Il WIG a Varsavia ha chiuso in rialzo dell'1,1% a 44.003,29 punti. In spolvero i bancari. Bank Pekao (PLPEKAO00016) ha guadagnato il 2,3%, Bank BPH (PLBPH0000019) il 2,6%, BZW Bank (PLBZ00000044) il 2,4% e BRE Bank (PLBRE0000012) il 4,9%. Bank Pekao e Bank BPH hanno annunciato oggi dei risultati di bilancio record. Dopo le forti perdite delle scorse sedute PKN Orlen (PLPKN0000018) ha chiuso oggi in rialzo dello 0,9%.

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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