Borse dell'Europa dell'Est: Salgono Budapest e Praga, male Mosca

L'indice RTS ha perso il 2,4%. Moderate perdite per Varsavia. A Budapest ancora in luce MOL.

CONDIVIDI
Tra le principali Borse dell'Europa dell'Est Budapest e Praga hanno registrato oggi dei moderati rialzi, Mosca ha chiuso in forte ribasso, Varsavia è stata oggetto di prese di beneficio ed ha perso leggermente terreno.

L'indice RTS-Interfax ha perso a Mosca il 2,4% a 1.815,64 punti. I volumi di scambio sono aumentati notevolmente rispetto a ieri e sono stati al di sopra della media. Secondo gli operatori l'attuale debolezza della Borsa di Mosca sarebbe da spiegare con il peggioramento dei rapporti tra la Russia e l'Occidente. Gli investitori stranieri considererebbero inoltre le attuali valutazioni dei titoli russi non appetibili rispetto a quelle di altri mercati emergenti. Le blue chips russe hanno chiuso tutte in ribasso. LUKoil (RU0009024277) ha perso il 3%, Surgutneftegas (RU0006936028) il 4,1%, Rosneft (RU000A0J2Q06) l'1%, Norilsk Nickel (RU0007288411) il 4,1%, Gazprom (RU0007661625) l'1,6%, EESR Rossii (RU0008959655) il 3% e Sberbank (RU0009029540) il 3,5%.

Il BUX a Budapest ha chiuso in rialzo dello 0,6% a 26.011,88 punti. Il listino è stato sostenuto anche oggi dal rally di MOL (HU0000068952). Dopo aver chiuso ieri in rialzo del 2,3% il titolo dell'impresa petrolchimica ungherese ha guadagnato oggi un ulteriore 2,9%. Da ieri circola la voce a Budapest che il miliardario russo Mikhail Rahimkulov stia rastrellando titoli di MOL. Tra gli altri titoli di maggior peso OTP Bank (HU0000061726) ha perso l'1% e Magyar Telekom (HU0000016522) lo 0,3%.

Il PX a Praga ha guadagnato lo 0,5% a 1.838,20 punti. La performance del listino è stata frenata dalle perdite di Komercni Banka (CZ0008019106): -2,9% a CZK 3.895. Il ribasso è stato dovuto solo al fatto che il titolo della banca ceca quota da oggi ex-dividendo. Altrimenti quasi tutte le blue chips ceche hanno registrato dei rialzi. Zentiva (NL0000405173) ha guadagnato l'1,2%, Ceske Energeticke Zavody (CZ0005112300) l'1,7%, Telefónica O2 C.R. (CZ0009093209) lo 0,6% e Unipetrol (CZ0009091500) il 2,1%. Oggi delle voci di mercato hanno ripreso a parlare di un possibile interesse di Eni (IT0003132476) per la principale raffineria ceca controllata da Unipetrol.

Il WIG a Varsavia ha perso lo 0,5% a 61.505,42 punti. Dopo il rally delle scorse sedute su molti titoli sono scattate oggi delle logiche prese di beneficio. Tra i bancari BRE Bank (PLBRE0000012) ha perso l'1%, BZW Bank (PLBZ00000044) il 3%, Bank Pekao (PLPEKAO00016) l'1,8%, PKO Bank Polski (PLPKO0000016) il 3,4% e Bank BPH (PLBPH0000019) il 2%. Bene controtendenza Polish Oil & Gas (PLPGNIG00014): +1,5% a KPN 4,67.
logo
TradinGo ! Il nuovo canale TELEGRAM gratuito con Opportunità di Trading e Analisi giornaliere offerte da Andrea Di Marco - Team XTB. ISCRIVITI - è GRATIS !
Mi Iscrivo Gratis
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Miglior Broker Consigliato

etoro