Borse dell'Europa dell'Est: Il BUX a Budapest supera la soglia dei 30.000 punti

Nuovo record storico anche per Mosca. Ribassi per Praga e Varsavia. Nella capitale polacca esplode Petrolinvest al debutto (+164%).

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Le principali Borse dell'Europa dell'Est hanno chiuso oggi contrastate. Mosca e Budapest hanno registrato dei guadagni e raggiunto dei nuovi massimi assoluti, Praga e Varsavia hanno chiuso in ribasso.

L'indice RTS-Interfax ha guadagnato a Mosca lo 0,3% a 2.066,74 punti (terzo record storico di fila per quanto riguarda le contrattazioni di chiusura). I volumi di scambio sono aumentati rispetto a venerdì e sono stati nella media. In luce Gazprom (RU0007661625): +2% a $11,52. Deutsche Bank ha alzato oggi il suo rating sul titolo del colosso del gas da "Hold" a "Buy" ed il target sul prezzo da $10,50 a $14,00. Deutsche Bank crede che la domanda di gas e petrolio continuerà ad essere robusta e spingerà la crescita degli utili di Gazprom. I petroliferi hanno beneficiato anche oggi dell'elevato prezzo del petrolio. LUKoil (RU0009024277) ha guadagnato lo 0,4%, Rosneft (RU000A0J2Q06) lo 0,6% e Surgutneftegas (RU0006936028) lo 0,4%. Norilsk Nickel (RU0007288411) e EESR Rossii (RU0008959655) sono stati oggetto di prese di beneficio ed hanno perso rispettivamente l'1,8% e l'1,1%. Il titolo di Sberbank (RU0009029540) non è stato trattato oggi. Il titolo è sospeso dalle contrattazioni fino al 18 luglio dopo che la principale banca russa ha annunciato uno split azionario in rapporto di 1 a 1.000.

Il BUX a Budapest ha guadagnato l'1,1% e chiuso per la prima volta nella sua storia al di sopra della soglia dei 30.000 punti a 30.005,10 punti. MOL (HU0000068952) ha chiuso in rialzo dell'1,6% a HUF 29.700. Il management dell'impresa petrolchimica ungherese ha dichiarato oggi per la prima volta formalmente di essere contro una fusione con OMV (AT0000743059). MOL avrebbe l'intenzione di continuare ad acquistare proprie azioni per rendere più difficile un possibile tentativo di scalata. MOL ha annunciato inoltre di voler aumentare la sua dividend payout ratio nel 2008 dal 30% al 40%.

Il PX a Praga ha chiuso in ribasso dello 0,7% a 1.850,30 punti. Ceske Energeticke Zavody (CZ0005112300) e Telefónica O2 C.R. (CZ0009093209) sono stati oggetto di prese di beneficio ed hanno perso rispettivamente il 2% e l'1,3%. Bene controtendenza CETV (BMG200452024): +1,3% a CZK 2.066.

Il WIG a Varsavia ha perso l'1,4% a 65.079,43 punti. Sul listino hanno continuato a pesare i timori legati alle attuali tensioni nella coalizione al Governo. Secondo delle voci di stampa le quote azionarie nei portafogli di molti fondi locali sarebbero salite inoltre nei pressi del limite massimo consentito. Le vendite hanno colpito soprattutto i bancari. BRE Bank (PLBRE0000012) ha perso l'1,7%, BZW Bank (PLBZ00000044) il 2,7%, Bank Pekao (PLPEKAO00016) il 2,3% e Bank BPH (PLBPH0000019) il 2,9%. L'eccezionale debutto di Petrolinvest (PLPTRLI00026) ha spinto i petroliferi. Polish Oil & Gas (PLPGNIG00014) ha chiuso in rialzo del 4,8% e PKN Orlen (PLPKN0000018) dello 0,8%. Nel suo primo giorno di contrattazione il titolo di Petrolinvest ha guadagnato rispetto al prezzo di collocamento il 164% a KPN 599.

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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