La Borsa di Mosca chiude per l'ottava seduta di fila in rialzo

L'indice RTS ha guadagnato il 2,8% e raggiunto un ennesimo record storico. Seduta positiva anche per Praga e Varsavia, lieve calo per Budapest.

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Eccetto Budapest tutte le principali borse dell'Europa dell'Est hanno chiuso oggi in rialzo.

L'indice RTS a Mosca ha guadagnato il 2,8% e raggiunto un nuovo massimo assoluto a 2.478,87 punti. Per il listino russo si è trattato dell'ottava seduta positiva di fila. I volumi di scambio sono scesi di nuovo ma sono rimasti al di sopra della media. Il mercato azionario russo ha beneficiato del nuovo balzo del prezzo del petrolio. In gran spolvero Gazprom Neft (RU0009062467): +9,1% a $7,20. La quinta impresa petrolifera russa ha comunicato oggi che il suo utile netto è aumentato nel primo trimestre di quest'anno di quasi il 100% a RUB 22,6 miliardi. Tra gli altri titoli del settore energetico LUKoil (RU0009024277) ha guadagnato il 5%, Rosneft (RU000A0J2Q06) il 2,4%, Gazprom (RU0007661625) il 4,3% e Surgutneftegas (RU0006936028) il 3,8%. Tra le altre blue chips russe Sberbank (RU0009029540) e Norilsk Nickel (RU0007288411) hanno guadagnato rispettivamente il 2,3% e l'1%, EESR Rossii (RU0008959655) ha chiuso in calo dell'1,9%.

Il BUX a Budapest ha chiuso in ribasso dello 0,4% a 23.150,74 punti. MOL (HU0000068952) ha perso l'1,9% a HUF 23.100. Citigroup ha confermato oggi il suo rating di "Sell" sul titolo dell'impresa petrolchimica e ridotto il target price a HUF 19.500. Secondo la banca d'affari le probabilità di un'acquisizione di MOL da parte dell'austriaca OMV (AT0000743059) si sarebbero negli ultimi tempi ulteriormente ridotte. Bene Gedeon Richter (HU0000067624): +2% a HUF 34.380. Deutsche Bank ha alzato oggi il suo rating sul titolo della prima impresa farmaceutica dell'Europa centro-orientale da "Hold" a "Buy". Secondo Deutsche Bank Gedeon Richter presenterebbe agli attuali livelli un'attrattiva valutazione. OTP Bank (HU0000061726) ha chiuso stabile, Magyar Telekom (HU0000016522) ha perso a causa dell'effetto dello stacco del dividendo il 7,9%.

Il PX a Praga ha guadagnato il 2% a 1.701,10 punti. Anche oggi in luce Ceske Energeticke Zavody (CZ0005112300): +2,9% a CZK 1.338. Il gigante delle utilities ha annunciato ieri dei dati di bilancio che hanno superato chiaramente le attese degli analisti. Komercni Banka (CZ0008019106) e Erste Bank (AT0000652011) hanno beneficiato del miglioramente del clima sull'intero settore bancario europeo ed hanno guadagnato rispettivamente il 4,4% e l'1,8%. Zentiva (NL0000405173) ha perso controtendenza il 2,1%. ING ha declassato oggi il titolo dell'impresa farmaceutica da "Hold" a "Sell".

Il WIG a Varsavia ha guadagnato lo 0,4% a 47.960,40 punti. Dopo il crollo di ieri Agora (PLAGORA00067) ha registrato una ripresa ed ha chiuso in rialzo dell'1,4%. KGHM Polska Miedz (PLKGHM000017) ha beneficiato dell'aumento del prezzo del rame ed ha guadagnato l'1,8%. Male controtendenza Polnord (PLPOLND00019): -6% a KPN 91,20. Il principale azionista di Polnord ha rifiutato di accettare dei cambiamenti nelle condizioni di fusione con Pol-Aqua (PLPAQUA00018). L'operazione potrebbe ora saltare.

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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