Borse Europa dell'Est ancora negative, Mosca perde il 2,4%

Il listino russo ha chiuso ai suoi più bassi livelli degli ultimi sei mesi.

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Le principali borse dell'Europa dell'Est hanno chiuso anche oggi in ribasso.

L'indice RTS a Mosca ha perso il 2,4% a 1.895,86 punti. Era da sei mesi che il listino russo non scendeva a tali livelli. I volumi di scambio sono aumentati notevolmente rispetto a venerdì e sono stati alti. Sul sentiment degli investitori a Mosca hanno pesato la debolezza dei prezzi delle principali commodities e la negativa apertura di Wall Street. Eccetto LUKoil (RU0009024277), che ha guadagnato lo 0,1%, tutti i titoli di maggior peso dell'RTS hanno chiuso in forte ribasso. Rosneft (RU000A0J2Q06) ha perso il 2,9%, Gazprom (RU0007661625) il 3,6%, Norilsk Nickel (RU0007288411) il 3,1% e Sberbank (RU0009029540) il 5,5%. Tra gli altri titoli del listino russo Uralkali (RU0007661302) ha chiuso in calo del 7,7%. Il produttore di fertilizzanti ha annunciato che quest'anno non alzerà più i suoi prezzi del potassio.

Il BUX a Budapest ha perso l'1,5% a 21.381,43 punti. MOL (HU0000068952) ha chiuso in calo del 3,3%. L'impresa petrolchimica ha comunicato che a partire dal prossimo 6 agosto ridurrà i prezzi del diesel. Gedeon Richter (HU0000067624) ha perso il 4,1%. Il mercato è scettico sui risultati di bilancio dell'impresa farmaceutica il cui annuncio è in programma per domani. OTP Bank (HU0000061726) e Magyar Telekom (HU0000016522) hanno guadagnato rispettivamente lo 0,4% e l'1%.

Il PX a Praga ha chiuso in ribasso dello 0,5% a 1.440,00 punti. I bancari hanno sofferto insieme all'intero settore bancario europeo. Erste Bank (AT0000652011) ha perso lo 0,7% e Komercni Banka (CZ0008019106) lo 0,5%. Il nuovo calo del prezzo del petrolio ha pesato su Unipetrol (CZ0009091500). Il titolo dell'impresa petrolchimica ceca ha chiuso in calo del 4,4%. Ceske Energeticke Zavody (CZ0005112300), il titolo di maggior peso del PX, ha guadagnato lo 0,1%.

Il WIG a Varsavia ha perso lo 0,9% a 41.628,12 punti. Il calo dei prezzi del rame e dell'argento ha affondato KGHM Polska Miedz (PLKGHM000017): -7,8% a KPN 75,50. KGHM è il primo produttore europeo di rame ed il secondo produttore al mondo d'argento. Male anche i bancari PKO Bank Polski (PLPKO0000016) ha perso il 3,6% e Bank Pekao (PLPEKAO00016) l'1,1%. Ancora bene Telekomunikacja Polska (PLTLKPL00017): +1,7% a KPN 23,70. L'ex-monopolista delle telecomunicazioni ha iniziato oggi il suo programma di buy-back.
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Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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