Borse Europa dell'Est: Mosca va a picco, in ripresa gli altri listini

L'indice RTS ha perso nella capitale russa il 4,4% e chiuso ai suoi più bassi livelli da circa 12 mesi.

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Eccetto Mosca tutte le principali borse dell'Europa dell'Est hanno chiuso oggi in rialzo.

L'indice RTS a Mosca ha perso il 4,4% a 1.812,00 punti. Era da quasi 12 mesi che il listino russo non scendeva a tali livelli. I volumi di scambio sono calati rispetto a ieri e sono stati nella media. Sul mercato azionario russo ha pesato il nuovo calo dei prezzi delle principali commodities. Nel settore energetico LUKoil (RU0009024277) ha perso il 5%, Rosneft (RU000A0J2Q06) il 7% e Gazprom (RU0007661625) il 6%. Il prezzo del petrolio è sceso oggi a New York fino a $118 al barile. Nel settore della siderurgia Mechel (RU000A0DKXV5) ha perso l'8,3% e Severstal (RU0009046510) il 4,1%. Anche le quotazioni dei principali metalli hanno continuato oggi a perdere terreno. Raspadskaya (RU000A0B90N8), il primo produttore russo di carbone coke, ha chiuso in calo del 6,8%. Uralkali (RU0007661302) è crollato dell'11,6%. Il produttore di fertilizzanti ha annunciato ieri che quest'anno non alzerà più i suoi prezzi del potassio. Dopo essere stato temporaneamente in rialzo del 6% Norilsk Nickel (RU0007288411) ha perso infine il 4,5% a $206,50. Onexim, la società d'investimento del miliardario Mikhail Prokhorov, ha annunciato che cederà per $10 miliardi pari a $315 per azione la sua quota del 16,6% in Norilsk Nickel ad Interros, la holding dell'altro miliardario Vladimir Potanin. Interros pagherà $6,5 miliardi in contanti. Onexim riceverà inoltre la quota del 35,2% di Polyus Gold (RU000A0JNAA8), il primo produttore russo di oro, che si trova al momento in mano di Interros. Grazie all'operazione Potanin controllerà in futuro circa il 46% di Norilsk Nickel.

Il BUX a Budapest ha guadagnato l'1,7% a 21.738,05 punti. Il mercato azionario ungherese ha beneficiato del clima positivo sulle borse dell'Europa occidentale. OTP Bank (HU0000061726) ha registrato una forte ripresa insieme all'intero settore bancario ed ha chiuso in rialzo del 4,8%. MOL (HU0000068952) ha guadagnato lo 0,3% e Magyar Telekom (HU0000016522) l'1,8%. Gedeon Richter (HU0000067624) ha perso invece l'1,2%. L'impresa farmaceutica ha pubblicato oggi dei deboli dati di bilancio per il secondo trimestre.

Il PX a Praga ha chiuso in rialzo dello 0,2% a 1.442,30 punti. Anche nella capitale ceca hanno brillato i bancari. Erste Bank (AT0000652011) ha guadagnato il 4,2% e Komercni Banka (CZ0008019106) il 3%. Il calo dei prezzi delle commodities ha pesato su Ceske Energeticke Zavody (CZ0005112300) e NWR (NL0006282204). Il titolo del gigante delle utilities ha perso il 3,4%, quello del produttore di carbone il 4,1%.

Il WIG a Varsavia ha guadagnato l'1,2% a 42.118,25 punti. Tra i bancari PKO Bank Polski (PLPKO0000016) ha guadagnato il 2,5%, Bank Pekao (PLPEKAO00016) il 4,1% e BZW Bank (PLBZ00000044) l'1,3%. Ancora una seduta positiva per Telekomunikacja Polska (PLTLKPL00017): +2,9% a KPN 24,38. Il calo dei prezzi del rame e dell'argento ha penalizzato ancora KGHM Polska Miedz (PLKGHM000017): -3,3% a KPN 73,05.

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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