Le borse dell'Europa dell'Est chiudono in netto calo

Mosca ha perso il 2,9%, Budapest il 2,2%, Praga il 2,5% e Varsavia il 2,3%.

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Tutte le principali borse dell'Europa dell'Est hanno chiuso oggi in netto calo.

L'indice RTS ha perso a Mosca il 2,9% a 1.272,13 punti. La volatilità è stata anche oggi elevata, i volumi di scambio sono rimasti a dei bassi livelli. Sul mercato azionario russo ha pesato il peggioramento del clima sulle principali borse internazionali. Eccetto Sberbank (RU0009029540), che ha guadagnato lo 0,6%, tutti i titoli di maggior peso dell'indice RTS hanno chiuso in calo. LUKoil (RU0009024277) ha perso il 4,1%, Rosneft (RU000A0J2Q06) lo 0,7%, Gazprom (RU0007661625) l'1,8% e Norilsk Nickel (RU0007288411) il 5,1%. In gran spolvero controtendenza Polyus Gold (RU000A0JNAA8): +25% a $20. Secondo delle voci di mercato il primo produttore russo d'oro potrebbe lanciare un programma di buy-back.

Il BUX a Budapest ha perso il 2,2% a 18.437,32 punti. OTP Bank (HU0000061726) ha sofferto insieme all'intero settore bancario europeo ed ha chiuso in calo del 5,1%. Seduta negativa anche per Magyar Telekom (HU0000016522) e Gedeon Richter (HU0000067624). Il titolo dell'ex-monopolista delle telecomunicazioni ha perso il 2,6%, quello della principale impresa farmaceutica dell'Europa dell'Est lo 0,8%. MOL (HU0000068952) ha chiuso in rialzo dello 0,4%.

Il PX a Praga ha chiuso in ribasso del 2,5% a 1.277,70 punti. Anche a Praga i bancari hanno registrato una seduta negativa. Komercni Banka (CZ0008019106) ha perso l'1,7% e Erste Bank (AT0000652011) il 3,3%. Ceske Energeticke Zavody (CZ0005112300) ha chiuso in calo del 2,9%. Il gigante ceco delle utilities ha l'intenzione di prendere parte alla costruzione di una centrale nucleare in Slovacchia.

Il WIG a Varsavia ha perso il 2,3% a 37.405,60 punti. Tra i bancari Bank Pekao (PLPEKAO00016) ha perso il 4%, PKO Bank Polski (PLPKO0000016) il 5,2%. BRE Bank (PLBRE0000012) l'1,1% e BZW Bank (PLBZ00000044) il 3,1%. KGHM Polska Miedz (PLKGHM000017) ha chiuso in calo del 5,8%. Il prezzo del rame ha perso oggi terreno a Londra. Una sussidiaria dell'impresa mineraria polacca ha acquistato inoltre il 75% di Petrotel. Sugli scudi Polnord (PLPOLND00019): +12,6 a KPN 59,80. Secondo delle voci di stampa il miliardario Ryszard Krauze sarebbe vicino alla vendita della sua quota nell'impresa immobiliare ad un investitore estero. La scorsa settimana il quotidiano "Rzeczpospolita" aveva scritto che l'italiana Pirelli & C. Real Estate (IT0003270615) era interessata ad acquistare la quota di Krauze in Polnord.

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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