Le borse di San Paolo e Città del Messico volano sulla scia di Wall Street

Il Bovespa ha guadagnato il 4,4%, l'IPC il 4,7%.

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La maggior parte delle borse dell'America Latina ha chiuso oggi in rialzo.
Il Bovespa ha guadagnato il 4,4% a 39.993,46 punti. Il maxi-taglio dei tassi d'interesse effettuato dalla Federal Reserve ha fatto scattare una pioggia d'acquisti anche sulla piazza finanziaria brasiliana. Gli investitori speculano sul fatto che il costo del denaro scenderà ora in Brasile prima del previsto. Secondo alcuni economisti la Banca Centrale brasiliana potrebbe ridurre i suoi tassi già il prossimo gennaio. Tra i bancari Banco do Brasil (BRBBASACNOR3) ha guadagnato il 5%, Banco Bradesco (BRBBDCACNPR8) il 6,4%, Itau (BRITAUACNPR3) il 6,4% e Unibanco (BRUBBRCDAM14) il 6,1%. Nel settore della distribuzione Lojas Americanas (BRLAMEACNPR6) ha guadagnato il 4% e Lojas Renner (BRLRENACNOR1) il 6%. Petroleo Brasileiro (BRPETRACNPR6) ha chiuso in rialzo del 3,9% e Vale (BRVALEACNPA3) del 4,9%. Tra i titoli dei produttori d'acciaio Companhia Siderúrgica Nacional (BRCSNAACNOR6) ha guadagnato il 5,7%, Gerdau (BRGGBRACNPR8) il 3,5% e Usiminas (BRUSIMACNPA6) il 6,3%.
L'IPC a Città del Messico guadagnato il 4,7% a 22.032,53 punti. Cemex (MXP225611567) ha chiuso in rialzo del 14,6%. Il colosso del cemento ha raggiunto un accordo con i suoi creditori sul rifinanziamento dei suoi debiti di breve termine. América Móvil (MXP001691213) ha guadagnato il 4,4%, Grupo Mexico (MXP370841019) il 4% e Wal-Mart de Mexico (MXP810081010) il 2,5%.
Tra gli altri listini del continente sudamericano il Merval a Buenos Aires ha guadagnato il 2,5%, l'IPSA a Santiago del Cile lo 0,5% e il General a Lima il 2,4%. L'IBVC a Caracas ha perso l'1,3% e l'IGBC a Bogotà lo 0,1%.

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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