Quasi tutte le principali borse dell’Europa dell’Est hanno chiuso oggi in rialzo.
L’indice RTS ha guadagnato a Mosca il 4,5% a 820,70 punti. La Banca Centrale russa ha tagliato oggi i tassi d’interesse di 50 punti base. La notizia è stata accolta molto positivamente dagli investitori. Il mercato punta ora su degli ulteriori tagli nei prossimi mesi, appena ieri il Premier Vladir Putin aveva infatti indicato che il rallentamento dell’inflazione permetteva ormai una politica monetaria meno restrittiva. Tutte le blue chip russe hanno chiuso in forte rialzo. LUKoil (RU0009024277) ha guadagnato il 6,9%, Rosneft (RU000A0J2Q06) il 5,5%, Gazprom (RU0007661625) l’8,9%, Norilsk Nickel (RU0007288411) l’8,8% e Sberbank (RU0009029540) l’8,8%.
Il BUX a Budapest ha chiuso invariato a 12.466,39 punti. Tra le blue chips ungheresi OTP Bank (HU0000061726), ha guadagnato lo 0,7%, MOL (HU0000068952) l’1,2% e Magyar Telekom (HU0000016522) lo 0,7%. Gedeon Richter (HU0000067624) ha chiuso in calo del 2,6%.
Il PX a Praga ha guadagnato lo 0,2% a 824,10 punti. Ancora in luce Erste Group Bank (AT0000652011): +1,6% a CZK 415,30. Gli altri titoli principali del listino ceco hanno chiuso in leggero ribasso. Telefónica O2 C.R. (CZ0009093209) ha perso lo 0,6%, Komercni Banka (CZ0008019106) lo 0,3% e Ceske Energeticke Zavody (CZ0005112300) lo 0,1%.
Il WIG a Varsavia ha chiuso in rialzo dell’1,1% a 27.719,70 punti. Quasi tutti i titoli di maggior peso del listino polacco hanno registrato una seduta positiva. Bank Pekao (PLPEKAO00016) ha guadagnato lo 0,9%, PKO Bank Polski (PLPKO0000016) lo 0,5%, Telekomunikacja Polska (PLTLKPL00017) l’1,9% e PKN Orlen (PLPKN0000018) il 3,6%. KGHM Polska Miedz (PLKGHM000017) ha chiuso in calo dell’1,6%. Il prezzo del rame ha perso oggi a Londra più del 5%.
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