Le borse dell'Europa dell'Est chiudono di nuovo in calo

Mosca ha perso il 2,4%, Budapest lo 0,4%, Praga lo 0,7% e Varsavia il 2,5%.

Tutte le principali borse dell'Europa dell'Est hanno chiuso anche oggi in ribasso.

L'indice RTS ha perso a Mosca il 2,4% a 784,01 punti. I volumi di scambio sono scesi rispetto a ieri e sono stati al di sotto della media. Sul mercato azionario russo hanno pesato anche oggi i timori legati all'influenza suina e la debolezza dei prezzi delle commodities. Tra le blue chips della Borsa di Mosca LUKoil (RU0009024277) ha perso l'1,8%, Rosneft (RU000A0J2Q06) il 5,1%, Gazprom (RU0007661625) il 2,3% e Sberbank (RU0009029540) il 2,7%.

Il BUX a Budapest ha perso lo 0,4% a 12.365,24 punti. I titoli di maggior peso del listino ungherese hanno chiuso contrastati. MOL (HU0000068952) e Magyar Telekom (HU0000016522) hanno perso entrambi il 2,1%. OTP Bank (HU0000061726) e Gedeon Richter (HU0000067624) hanno guadagnato rispettivamente l'1,3% e lo 0,7%.

Il PX a Praga ha perso lo 0,7% a 818,30 punti. Quasi tutti i titoli di maggior peso del listino ceco hanno chiuso in ribasso. Erste Group Bank (AT0000652011) ha perso l'1,2%, Telefónica O2 C.R. (CZ0009093209) lo 0,4% e Ceske Energeticke Zavody (CZ0005112300) lo 0,8%. Komercni Banka (CZ0008019106) ha chiuso in rialzo dello 0,6%.

Il WIG a Varsavia ha chiuso in ribasso del 2,5% a 27.318,54 punti. Telekomunikacja Polska (PLTLKPL00017) ha perso il 4,9%. L'ex-monopolista delle telecomunicazioni ha pubblicato dei deboli dati di bilancio per il primo trimestre. Male anche le altre blue chips polacche Bank Pekao (PLPEKAO00016) ha perso il 3,5%, PKO Bank Polski (PLPKO0000016) il 2,2%, KGHM Polska Miedz (PLKGHM000017) il 2,6% e PKN Orlen (PLPKN0000018) il 4,1%.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

Miglior Broker Consigliato

BDSWISS