Le borse dell'America Latina chiudono contrastate

San Paolo ha perso lo 0,3%, Città del Messico ha guadagnato lo 0,4%.

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Le borse dell'America Latina hanno chiuso oggi contrastate.

Il Bovespa a San Paolo ha perso lo 0,3% a 58.366,38 punti. Dopo il rally delle scorse sedute sulla piazza finanziaria brasiliana sono scattate oggi delle prese di beneficio. Petroleo Brasileiro (BRPETRACNPR6) e Vale (BRVALEACNPA3), i due titoli di maggior peso del Bovespa, hanno perso rispettivamente lo 0,6% e lo 0,7%. Bene i bancari. Banco Bradesco (BRBBDCACNPR8) ha chiuso in rialzo dell'1,2%, Itau Unibanco (BRITAUACNPR3) dell'1,1% e Banco do Brasil (BRBBASACNOR3) dell'1,2%. Secondo Barclays Capital le banche beneficeranno in particolar modo dell'accelerazione della crescita economica in Brasile. L'istituto nazionale di statistica ha comunicato oggi a Rio de Janeiro che il PIL del più grande paese dell'America Latina è cresciuto nel secondo trimestre dell'1,9%. Gli economisti avevano atteso una crescita dell'1,7%.

L'IPC a Città del Messico ha chiuso in rialzo dello 0,4% a 29.448,79 punti. Tra i titoli principali del listino messicano América Móvil (MXP001691213) ha guadagnato lo 0,4%, Banorte (MXP370711014) il 2,6% e Wal-Mart de Mexico (MXP810081010) l'1,1%. Cemex (MXP225611567) e Grupo Mexico (MXP370841019) hanno perso rispettivamente il 2,3% e lo 0,9%.

Tra gli altri listini del continente sudamericano il Merval a Buenos Aires ha perso lo 0,4% e l'IGBC a Bogotà lo 0,3%. L'IPSA a Santiago del Cile ha guadagnato lo 0,4%, il General a Lima lo 0,7% e l'IBVC a Caracas lo 0,4%.

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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