Borse dell'America Latina: San Paolo +0,2%, Città del Messico +0,1%

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Quasi tutte le borse dell'America Latina hanno chiuso in rialzo.

Il Bovespa a San Paolo ha guadagnato lo 0,2% a 62.105,47 punti. Il mercato azionario brasiliano ha ancora beneficiato del nuovo allentamento monetario annunciato ieri dalla Fed. Tra i bancari Banco do Brasil (BRBBASACNOR3) ha guadagnato l'1,8%, Banco Bradesco (BRBBDCACNPR8) l'1,3% e Itau Unibanco (BRITAUACNPR3) l'1,2%. Nel settore delle utilities Centrais Eletricas Brasileiras (BRELETACNOR6) ha guadagnato l'1,6%, Cia. Energetica de Minas Gerais (BRCMIGACNPR3) lo 0,8% e Companhia Energetica De Sao Paulo (BRCESPACNPB4) il 3,2%. Fibria Celulose (BRFIBRACNOR9), il maggior fabbricante di cellulosa del mondo, ha chiuso in rialzo del 3,1%. Vale (BRVALEACNPA3), il maggiore produttore al mondo di minerale di ferro, ha guadagnato l'1,1%. Petroleo Brasileiro (BRPETRACNPR6) ha guadagnato l'1,8%. Il prezzo del petrolio ha guadagnato a New York un ulteriore 0,7%.
A frenare i guadagni della Borsa di San Paolo è stata la negativa performance del settore immobiliare.  Cyrela (BRCYREACNOR7) ha chiuso in ribasso dello 0,8%, Gafisa (BRGFSAACNOR3) del 3%, PDG Realty (BRPDGRACNOR8) dell'1,2% e Rossi Residencial (BRRSIDACNOR8) del 6,3%.

Tra gli altri indici del continente sudamericano l'IPC a Città del Messico ha guadagnato lo 0,1%, il Merval a Buenos Aires l'1,4%, il General a Lima il 2,1%, il Colcap a Bogotà lo 0,8% e l'IPSA a Santiago del Cile lo 0,8%. L'IBVC a Caracas ha perso lo 0,4%.

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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