Borse dell'America Latina: San Paolo -1,4%, Città del Messico -0,5%

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La maggior parte delle borse dell'America Latina ha chiuso in ribasso.

Il Bovespa a San Paolo ha perso l'1,4% a 58.922,04 punti. I deboli risultati pubblicati da alcune grandi compagnie statunitensi hanno fatto aumentare i timori dei mercati legati al rallentamento dell'economia. Tra i bancari Banco do Brasil (BRBBASACNOR3) ha perso lo 0,9% e Itau Unibanco (BRITAUACNPR3) l'1,1%. Nel settore immobiliare Cyrela (BRCYREACNOR7) ha chiuso in ribasso dello 0,7%, Gafisa (BRGFSAACNOR3) del 5,9%, PDG Realty (BRPDGRACNOR8) dell'1,9% e Rossi Residencial (BRRSIDACNOR8) dell'1,4%. Cia Hering (BRHGTXACNOR9) ha perso il 5%. L'utile della catena di abbigliamento è calato nel terzo trimestre del 14,2%. Nel settore dell'acciaio Companhia Siderúrgica Nacional (BRCSNAACNOR6) ha perso il 3,4%, Gerdau (BRGGBRACNPR8) il 4,4% e Usiminas (BRUSIMACNPA6) il 3,9%. Le vendite dei laminati piani e lunghi in acciaio sono calati a settembre in Brasile, rispetto ad agosto, del 6%. Vale (BRVALEACNPA3) ha perso l'1,7% e Petroleo Brasileiro (BRPETRACNPR6) l'1,1%.

Tra gli altri indici del continente sudamericano l'IPC a Città del Messico ha perso lo 0,5%, il Merval a Buenos Aires l'1,1%, il General a Lima lo 0,2% e l'IPSA a Santiago del Cile l'1,3%. Il Colcap a Bogotà ha guadagnato lo 0,3%. L'IBVC a Caracas ha chiuso invariato.

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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