Borse dell'America Latina: San Paolo +1,5%, Città del Messico +1,3%

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Quasi tutte le borse dell'America Latina hanno chiuso in rialzo.

Il Bovespa a San Paolo ha guadagnato l'1,5% a 55.912,04 punti. Il mercato azionario brasiliano ha beneficiato del rally dei titoli dei produttori di materie prime. L'inflazione ha rallentato lo scorso mese in Cina più di quanto atteso dagli economisti. La notizia ha ridotto i timori dei mercati relativi ad una possibile stretta monetaria nel Paese asiatico, il maggiore consumatore al mondo di commodities. Fibria Celulose (BRFIBRACNOR9),  il maggior fabbricante di cellulosa a livello mondiale, ha guadagnato il 2,4%. Nel settore dell'acciaio Companhia Siderúrgica Nacional (BRCSNAACNOR6) ha guadagnato l'1,7% e Gerdau (BRGGBRACNPR8) lo 0,9%. Vale (BRVALEACNPA3), il primo produttore al mondo di minerale di ferro, ha chiuso in rialzo del 4,2%. Petroleo Brasileiro (BRPETRACNPR6) ha guadagnato il 4,3%. Il prezzo del petrolio ha guadagnato a New York lo 0,9%.

Tra gli altri indici del continente sudamericano l'IPC a Città del Messico ha guadagnato l'1,3%, l'IPSA a Santiago del Cile l'1,2%, il Merval a Buenos Aires il 2,8%, il General a Lima lo 0,6% e il Colcap a Bogotà l'1%. L'IBVC a Caracas ha perso lo 0,2%.

Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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