Borse dell'America Latina: San Paolo -0,1%, Città del Messico -1,2%

Il Bovespa ha chiuso a 51.127,48 punti. Per il listino brasiliano si è trattato della terza seduta negativa di fila.

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La maggior parte delle borse dell'America Latina ha chiuso in ribasso.

Il Bovespa a San Paolo ha perso lo 0,1% a 51.127,48 punti. Per il listino brasiliano si è trattato della terza seduta negativa di fila. A pesare è stata la debole performance dei titoli dei produttori di materie prime. Vale (BRVALEACNPA3), il maggiore produttore al mondo di minerale di ferro, ha perso lo 0,9%. Fibria Celulose (BRFIBRACNOR9), il maggior fabbricante di cellulosa a livello mondiale, ha perso l'1,4%. Petroleo Brasileiro (BRPETRACNPR6) ha perso l'1,1%. Il prezzo del petrolio ha perso a New York lo 0,2%.
I titoli delle imprese che dipendono in particolar modo dalla domanda dei consumatori hanno chiuso positivi dopo che dalle minute dell'ultima riunione della Banca Centrale del Brasile è emerso che ci potrebbe essere uno stop al rialzo dei tassi. Cia Hering (BRHGTXACNOR9), un gruppo retail, ha guadagnato l'1,3%. Souza Cruz (BRCRUZACNOR0), un produttore di sigarette, ha guadagnato il 6,7%. Apri un conto demo GRATUITO e illimitato su IQOption

Tra gli altri indici del continente sudamericano l'IPC a Città del Messico ha perso l'1,2%, l'IBVC a Caracas lo 0,3% e l'IPSA a Santiago del Cile lo 0,3%. Il Merval a Buenos Aires ha guadagnato lo 0,4%, il Colcap a Bogotà lo 0,3% e il General a Lima l'1,3%.

Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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