Borse America Latina: San Paolo -1,4%, forti vendite sulle utilities

Il Bovespa ha chiuso a 52.172,36 punti. Leggero calo per la Borsa di Città del Messico.

CONDIVIDI

La maggior parte delle borse dell'America Latina ha chiuso in ribasso.

Il Bovespa a San Paolo ha perso l'1,4% a 52.172,36 punti. A pesare sono stati i crescenti timori relativi al rallentamento della crescita della Cina, il principale partner commerciale del Brasile. Il premier cinese Li Keqiang ha dichiarato che la pressione al ribasso sulla maggiore economia asiatica è "relativamente ampia".
Il settore delle utilities ha guidato la lista dei ribassi. Eletropaulo Metropolitana (BRELPLACNPB0) ha perso il 2,3%, Centrais Eletricas Brasileiras (BRELETACNOR6) il 3,1% e Cia. Energetica de Minas Gerais (BRCMIGACNPR3) il 4%
JBS (BRJBSSACNOR8) ha chiuso in ribasso del 4,2%. Pilgrim’s Pride (US72147K1088), controllata dal maggiore produttore al mondo di carne bovina, ha fatto un'offerta di $6,4 miliardi per Hillshire Brands (US4325891095).
Petroleo Brasileiro
(BRPETRACNPR6) e Vale (BRVALEACNPA3), i due titoli di maggior peso del Bovespa, hanno perso rispettivamente il 2,1% e lo 0,9%. Apri un conto demo GRATUITO e illimitato su IQOption

Tra gli altri indici del continente sudamericano l'IPC a Città del Messico ha perso lo 0,1%, il General a Lima lo 0,1%, l'IPSA a Santiago del Cile lo 0,7% e il Colcap a Bogotà lo 0,1%. L'IBVC a Caracas ha guadagnato lo 0,1% e il Merval a Buenos Aires lo 0,5%.

Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Miglior Broker Consigliato

etoro
iqOption