La Borsa di San Paolo affonda, peggior settimana da maggio 2012

Il Bovespa ha perso il 2,4% a 56.927,81 punti. Diminuiscono le speranze su una svolta politica.

CONDIVIDI

Le  borse dell'America Latina hanno chiuso anche oggi contrastate.

Il Bovespa a San Paolo ha perso il 2,4% a 56.927,81 punti. Durante l'intera settimana il listino brasiliano è sceso del 6,2%. Si è trattato della peggiore performance settimanale dal maggio del 2012. Da un sondaggio elettorale effettuato da Ibope è emerso che al secondo turno delle presidenziali ci sarebbe un testa a testa tra Dilma Rousseff e la sfidante Marina Silva. Sul mercato si è ridotta quindi la speranza di una svolta politica che possa dare impulsi positivi all'economia. I settori bancario ed immobiliare hanno sofferto in particolar modo. Tra i bancari Banco do Brasil (BRBBASACNOR3) ha perso il 2,6%, Banco Bradesco (BRBBDCACNPR8) il 2,8% e Itau Unibanco (BRITAUACNPR3) il 3,6%. Tra i titoli dei gruppi immobiliari Gafisa (BRGFSAACNOR3) ha perso il 2,5%, PDG Realty (BRPDGRACNOR8) il 5,8% e Rossi Residencial (BRRSIDACNOR8) il 3,9%.
Petroleo Brasileiro (BRPETRACNPR6) ha chiuso in ribasso del 5,1%. Dilma Rousseff ha frenato i rialzi dei prezzi dei carburanti. Una sua rielezione sarebbe quindi negativa per il gruppo petrolifero.

Tra gli altri indici del continente sudamericano l'IPC a Città del Messico ha guadagnato lo 0,3%, il Colcap a Bogotà lo 0,1% e il Merval a Buenos Aires lo 0,8%.L'IPSA a Santiago del Cile ha perso lo 0,9%, il General a Lima lo 0,9% e l'IBVC a Caracas lo 0,4%.

logo
TradinGo ! Il nuovo canale TELEGRAM gratuito con Opportunità di Trading e Analisi giornaliere offerte da Andrea Di Marco - Team XTB. ISCRIVITI - è GRATIS !
Mi Iscrivo Gratis
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Miglior Broker Consigliato

etoro