Russia: La Banca centrale alza i tassi al 17% dopo il crollo del rublo

Russia: La Banca centrale alza i tassi al 17% dopo il crollo del rublo
La Russia è intervenuta per fermare la caduta del rublo. © iStockPhoto

Il rublo ha perso oggi più del 9% registrando il più forte ribasso giornaliero dal 1998. I tassi salgono di 650 punti base.

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La Banca centrale della Russia ha alzato i suoi tassi d'interesse di ben 650 punti base, dal 10,5% al 17%. Una misura drastica, presa a causa dei crescenti rischi di inflazione e della rapida svalutazione del rublo.

Appena giovedì scorso la Bank Rossii aveva alzato i tassi dal 9,5% al 10,5%. La mossa, giudicata subito troppo timida dagli operatori, non ha potuto frenare la caduta del rublo.

La valuta russa ha perso oggi più del 9% registrando il più forte ribasso giornaliero dal 1998, ovvero da quando Mosca fece default sul debito. Apri un conto demo GRATUITO e illimitato su IQOption

Il rublo soffre la crisi ucraina e soprattutto il crollo del prezzo del petrolio. La stessa Banca centrale russa ha avvertito che se la quotazione del greggio dovesse restare a $60 al barile l'economia potrebbe scendere il prossimo anno del 4,5%.

Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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