La Borsa di San Paolo chiude in forte calo, crollano le utilities

Il Bovespa ha perso il 2,6% a 47.758,01 punti. Pesano timori relativi ad un possibile razionamento energetico.

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La maggior parte delle borse dell'America Latina ha chiuso in ribasso.

Il Bovespa a San Paolo ha perso il 2,6% a 47.758,01 punti. In alcuni Stati del Brasile c'è stato un blackout a causa dei forti consumi e della crescente scarsità di energia elettrica. Gli investitori temono ora un razionamento energetico, come quello avvenuto del 2001, con degli effetti negativi sull'economia. Il settore delle utilities è andato a picco. CPFL Energia (BRCPFEACNOR0) ha perso il 7,3%, Cia. Energetica de Minas Gerais (BRCMIGACNPR3) il 6,4% e Energias Do Brasil (BRENBRACNOR2) il 5,9%.
Petroleo Brasileiro
(BRPETRACNPR6) ha ha chiuso in ribasso del 2,6%. Il prezzo del petrolio è tornato oggi a scendere. Apri un conto demo GRATUITO e illimitato su IQOption

Tra gli altri indici del continente sudamericano l'IPC a Città del Messico ha perso lo 0,3%, il Merval a Buenos Aires lo 0,4%, il Colcap a Bogotà lo 0,1% e l'IBC a Caracas lo 0,2%. L'IPSA a Santiago del Cile e il General a Lima hanno guadagnato lo 0,1%.

Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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