Borse America Latina: San Paolo +0,3%, Città del Messico +1,1%

A frenare il rialzo della Borsa di San Paolo sono state le nuove perdite del settore delle utilities.

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Quasi tutte le borse dell'America Latina hanno chiuso in rialzo.

Il Bovespa a San Paolo ha guadagnato lo 0,3% a 47.876,66 punti. I dati macroeconomici pubblicati oggi in Cina, il principale partner commerciale del Brasile, hanno battuto le attese degli economisti. La notizia ha spinto i titoli dei produttori di materie prime. Gerdau (BRGGBRACNPR8), il maggiore produttore d'acciaio dell'America Latina, ha guadagnato il 2,2%. Vale (BRVALEACNPA3), il primo produttore mondiale di minerale di ferro, ha chiuso in rialzo dello 0,6%. Petroleo Brasileiro (BRPETRACNPR6) ha guadagnato l'1,4%. Il gruppo petrolifero ha deciso di non ridurre i suoi prezzi nonostante il governo brasiliano abbia aumentato l'imposta sui carburanti. I timori legati ad un possibile razionamento energetico hanno pesato anche oggi sul settore delle utilities. elettrica Eletropaulo Metropolitana (BRELPLACNPB0) ha perso il 3,7%, Centrais Eletricas Brasileiras (BRELETACNOR6) il 5,5% e CPFL Energia (BRCPFEACNOR0) il 2,7%. Apri un conto demo GRATUITO e illimitato su IQOption

Tra gli altri indici del continente sudamericano l'IPC a Città del Messico ha guadagnato l'1,1%, il Colcap a Bogotà lo 0,1%, l'IBC a Caracas l'1,1%, l'IPSA a Santiago del Cile lo 0,4% e il General a Lima lo 0,1%. Il Merval a Buenos Aires ha perso lo 0,5%.

Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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