Borse America Latina: Buenos Aires pesante dopo vittoria Macri

Il Merval ha perso il 5,1% a 13.448,67 punti. Lieve rialzo per San Paolo.

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La maggior parte delle borse dell'America Latina ha chiuso in rialzo.

Il Merval a Buenos Aires ha perso il 5,1% a 13.448,67 punti. Mauricio Macri è stato eletto ieri presidente dell’Argentina. Il candidato del centrodestra ha sconfitto al ballottaggio il peronista Daniel Scioli. Per il Paese sudamericano inizia una nuova era. I mercati vogliono ora sapere in che modo Macri realizzerà le sue promesse elettorali. L’ex sindaco di Buenos Aires vuole, tra l’altro, rimuovere i controlli sui capitali e far ripartire gli investimenti dall’estero. La speculazione su una vittoria di Macri ha fatto salire dall’inizio dell’anno il Merval di circa il 60%. Di conseguenza c'è stato oggi un classico "sell on the news". Banco Macro (ARBANS010010) ha perso il 6,7%, Pampa Energia (ARP432631215) il 13,7%, Grupo Financiero Galicia (ARP495251018) il 7,7% e Banco Francés (ARP125991090) l’8,7%.

Il Bovespa a San Paolo ha guadagnato lo 0,1% a 48.150,27 punti. Per il listino brasiliano si è trattato della quinta seduta positiva di fila. La Borsa di San Paolo è stata sostenuta da Petroleo Brasileiro (BRPETRACNPR6). Il titolo del gruppo petrolifero ha guadagnato il 3,6%. Apri un conto demo GRATUITO e illimitato su IQOption

Tra gli altri indici dell'America l'IPC a Città del Messico ha perso lo 0,3%, l'IPSA a Santiago del Cile l’1%. Il General a Lima ha guadagnato lo 0,1%, il Colcap a Bogotà lo 0,1% e l'IBC a Caracas il 2,6%.

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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