Investire sul petrolio dicembre 2018, 4 azioni su cui scommettere (e 2 no)

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Qualche suggerimento di trading per chi investe nel mercato azionario legato al petrolio.

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Lo scorso 30 novembre il meeting OPEC di Vienna ha concluso un atteso accordo per poter prolungare i tagli sulla produzione di greggio per tutto il 2018, con interessamento altresì dell'area non OPEC (Russia in primis). Una situazione che ha spinto gli analisti a rivedere le proprie stime sul prezzo del greggio e, di conseguenza, le proprie valutazioni sui titoli che operano nel settore dell'energia e come dunque investire sul petrolio a dicembre 2018.

Cerchiamo allora di individuare 4 titoli petroliferi su cui convenga puntare - almeno, secondo le valutazioni degli analisti UBS - e 2 titoli che invece hanno avuto un rating negativo.

Technip

Con rating buy, Technip è accreditato di un target price di 30 euro, superiore alla quotazione attuale di 24,3. Il gruppo francese ha un p/e sui titoli in calo a 28,2 nel 2018, contro i 29,3 nel 2017, con capitalizzazione di 13,5 miliardi di dollari. Il rendimento del free cash flow è pari a -14,5% nel 2018 e a 1,1% nel 2018.

Subsea7

Anche Subsea7 è accreditata di un rating positivo (buy) con target price di 145 corone, in discreto rialzo potenziale dal prezzo attuale di 123,4 corone. La società norvegese ha un p/e sul titolo (che capitalizza 4,9 miliardi di dollari) che dovrebbe passare da 10,9 nel 2017 a 23,6 nel 2018. Il rendimento del free cash flow è invece pari a 3,8% nel 2017 e 9,2% nel 2018.

Hunting

Altro rating positivo per Hunting, società accreditata di un target price pari a 650 pence, superiore alla quotazione attuale di 548,5 pence. Il p/e del titolo della compagnia inglese, con attuale capitalizzazione pari a 1,2 miliardi di dollari, dovrebbe calare da 31,4 nel 2018 a 16 nel 2019. Il rendimento del free cash flow è invece pari all'1,4% sia nel 2017 che nel 2018.

PGS

Ultimo rating positivo per PGS, con target price di 18 corone, e potenziale apprezzamento ripsetto al prezzo attuale di 13 corone. Il p/e del titolo della società norvegese, con capitalizzazione attuale di 500 milioni di dollari, non sembra essere particolarmente significativo. Il rendimento del free cash flow è invece pari a -31,9% nel 2017 e a 13% nel 2018.

Concludiamo infine con due segnalazioni di rating negativo, sell (vendere). Il primo titolo che gli analisti UBS non vedono di buon occhio è quello di Aker Solutions, con target price di 30 corone, inferiore alla quotazione attuale di 42,4. Il p/e del titolo della società norvegese, con capitalizzazione di 1,4 miliardi di dollari, sale da 40,3 del 2017 a 47,3 nel 2018. Il rendimento del free cash flow è invece pari a -5% nel 2017 e a -4% nel 2018.

Il secondo titolo con rating sell è Tenaris, con target price di 24 dollari, contro un prezzo attuale di 29,7 dollari. Il p/e del titolo, che capitalizza 17,5 miliardi di dollari, è calato da 21 nel 2017 a 20 nel 2018. Il rendimento del free cash flow è invece pari a -1,2% nel 2017 e a 1,9% nel 2018.

Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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