Borse America Latina: San Paolo continua a salire, Bovespa +1,1%

Le borse dell'America Latina hanno chiuso oggi contrastate.

Il Bovespa a San Paolo ha guadagnato l'1,1% a 71.091,00 punti. Per il listino brasiliano si è trattato della sesta seduta positiva di fila. La produzione industriale è aumentata a novembre in Brasile del 5,3%. Gli economisti avevano previsto in media un aumento del 4,7%. Vale (BRVALEACNPA3), il primo produttore al mondo di minerale di ferro, ha chiuso in rialzo dell'1,4%. Nel settore dell'acciaio Companhia Siderúrgica Nacional (BRCSNAACNOR6) ha guadagnato il 2,5%, Gerdau (BRGGBRACNPR8) lo 0,6% e Usiminas (BRUSIMACNPA6) il 2,3%. Petroleo Brasileiro (BRPETRACNPR6) ha guadagnato l'1,2%. Il prezzo del petrolio ha chiuso oggi a New York in rialzo dell'1%.
BM&F Bovespa (BRBVMFACNOR3), la società che gestisce la Borsa di San Paolo, ha perso il 2,3%. Il Ministro delle Finanze del Brasile ha dichiarato che il Governo non esclude delle ulteriori misure restrittive sui flussi di capitali per frenare l'apprezzamento del real.

L'IPC a Città del Messico ha chiuso in rialzo dello 0,4% a 38.696,20 punti. Per l'indice messicano si è trattato di un nuovo record storico. Tra i titoli principali dell'IPC América Móvil (MXP001691213) ha guadagnato l'1,2% e Wal-Mart de Mexico (MXP810081010) l'1,6%. Cemex (MXP225611567) ha perso lo 0,2% e Grupo Mexico (MXP370841019) lo 0,2%.

Tra gli altri listini del continente sudamericano il Merval a Buenos Aires ha perso lo 0,3% e il Colcap a Bogotà l'1,1%. L'IPSA a Santiago del Cile ha guadagnato lo 0,3%, il General a Lima e l'IBVC a Caracas hanno chiuso invariati.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Miglior Broker Consigliato

Inizia a fare trade con Avatrade X