Borse America Latina: San Paolo frena con Petrobras, sale Città del Messico

La maggior parte delle borse dell'America Latina ha chiuso ieri in rialzo.

Il Bovespa a San Paolo ha perso lo 0,9% a 68.196,48 punti. Petroleo Brasileiro (BRPETRACNPR6) ha perso l'1,9%. L'impresa petrolifera brasiliana ha raccolto attraverso il suo mega-aumento di capitale BRL 120,4 miliardi ($70 miliardi). I titoli sono stati offerti al pubblico con uno sconto del 2% rispetto al prezzo di chiusura di ieri.
Gerdau (BRGGBRACNPR8) ha perso il 4,6%. Bank of America ha tagliato il suo rating sul titolo del primo produttore d'acciaio dell'America Latina da "Neutral" ad "Underperform".
Vale (BRVALEACNPA3) ha chiuso in rialzo del 2,8%. Il primo produttore al mondo di minerale di ferro ha annunciato che riacquisterà propri titoli per $2 miliardi.

L'IPC a Città del Messico ha chiuso in rialzo dello 0,6% a 33.280,75 punti. Cemex (MXP225611567) ha guadagnato il 3,3%. UBS ha alzato il suo rating sul titolo del terzo produttore al mondo di cemento da "Sell" a "Neutral". Tra le altre blue chips messicane América Móvil (MXP001691213) ha guadagnato lo 0,7% e Wal-Mart de Mexico (MXP810081010) lo 0,3%. Banorte (MXP370711014) ha perso l'1,8% e Grupo Mexico (MXP370841019) lo 0,1%

Tra gli altri listini del continente sudamericano il Merval a Buenos Aires ha guadagnato il 2,2%, il Colcap a Bogotà lo 0,2%, il General a Lima lo 0,7% e l'IBVC a Caracas lo 0,2%. L'IPSA a Santiago del Cile ha chiuso invariato.
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