Borse dell'America Latina: Chiusura negativa, San Paolo -1,4%

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Tutte le borse dell'America Latina hanno chiuso in ribasso.

Il Bovespa a San Paolo ha perso l'1,4% a 55.520,40 punti. Draghi ha deluso le attese degli investitori. Il Presidente della BCE non ha annunciato alcuna concreta misura anti-crisi. Draghi ha solo indicato che l'istituto di Francoforte potrebbe adottare delle azioni non-standard in caso fosse necessario. Tra i bancari Banco do Brasil (BRBBASACNOR3) ha perso lo 0,5%, Banco Bradesco (BRBBDCACNPR8) l'1,1% e Itau Unibanco (BRITAUACNPR3) l'1,7%. Nel settore immobiliare Cyrela (BRCYREACNOR7) ha chiuso in ribasso dell'1,3%, Gafisa (BRGFSAACNOR3) dell'1,6%, PDG Realty (BRPDGRACNOR8) del 3,8% e Rossi Residencial (BRRSIDACNOR8) del 2%. Tra i minerari MMX Mineração e Metálicos (BRMMXMACNOR2) ha perso il 3,5% e Vale (BRVALEACNPA3) l'1,3%. Il prezzo del rame ha chiuso a New York in ribasso del 2,5%. Tra i petroliferi Petroleo Brasileiro (BRPETRACNPR6) ha perso l'1,1% e OGX Petroleo & Gas (BROGXPACNOR3) il 3,1%. Il prezzo del petrolio ha perso a New York il 2%.

Tra gli altri indici del continente sudamericano l'IPC a Città del Messico ha perso lo 0,1%, l'IBVC a Caracas lo 0,1%, il Colcap a Bogotà l'1%, il Merval a Buenos Aires l'1%, il General a Lima lo 0,9% e l'IPSA a Santiago del Cile l'1,4%.

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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