Borse dell'America Latina: Chiusura positiva, svetta Lima

Tutte le le borse dell'America Latina hanno chiuso ieri in rialzo.

Il Bovespa a San Paolo ha guadagnato il 2% a 56.495,10 punti. La produzione industriale è aumentata in Brasile a luglio meno di quanto previsto dagli economisti. La notizia ha acceso la speculazione su un possibile allentamento monetario da parte della Banca Centrale brasiliana. A spingere gli acquisti è stata inoltre la positiva performance di Wall Street. Tra i bancari Banco do Brasil (BRBBASACNOR3) ha guadagnato il 2%, Banco Bradesco (BRBBDCACNPR8) il 2,7% e Itau Unibanco (BRITAUACNPR3) il 2,3%. Nel settore immobiliare Cyrela (BRCYREACNOR7) ha chiuso in rialzo dell'1,6%, PDG Realty (BRPDGRACNOR8) del 3,7% e Rossi Residencial (BRRSIDACNOR8) del 2,4%. Nel settore retail Grupo Pao de Acucar (BRPCARACNPR0) ha guadagnato il 2,7%, Lojas Americanas (BRLAMEACNPR6) il 4,7% e Lojas Renner (BRLRENACNOR1) il 3,4%.
Petroleo Brasileiro (BRPETRACNPR6) e Vale (BRVALEACNPA3), i due titoli di maggior peso del Bovespa, hanno guadagnato rispettivamente l'1,2% e l'1,5%.

L'IPC a Città del Messico ha chiuso in rialzo dell'1,6% a 35.721,10 punti. América Móvil (MXP001691213) ha guadagnato il 3,9%, Banorte (MXP370711014) l'8,5%, Cemex (MXP225611567) lo 0,6% e Grupo Mexico (MXP370841019) l'1,8% e Wal-Mart de Mexico (MXP810081010) lo 0,7%.

Tra gli altri listini del continente sudamericano il Merval a Buenos Aires ha guadagnato lo 0,2%, il Colcap a Bogotà lo 0,1%, l'IPSA a Santiago del Cile lo 0,6%, l'IBVC a Caracas ha perso lo 0,2% e il General a Lima il 3,4%.

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