Borse dell'America Latina: San Paolo -0,3%, Città del Messico -0,1%

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Le borse dell'America Latina hanno chiuso ieri contrastate.

Il Bovespa a San Paolo ha perso lo 0,3% a 63.033,00 punti. Sul mercato azionario brasiliano hanno pesato i timori relativi alle prospettive dell'economia globale. Tra i bancari Banco do Brasil (BRBBASACNOR3) ha perso lo 0,2%, Banco Bradesco (BRBBDCACNPR8) lo 0,2% e Itau Unibanco (BRITAUACNPR3) lo 0,5%. Nel settore dell'acciaio Companhia Siderúrgica Nacional (BRCSNAACNOR6) ha perso l'1,4%, Gerdau (BRGGBRACNPR8) l'1% e Usiminas (BRUSIMACNPA6) l'1,1%. BRF Brasil Foods (BRBRFSACNOR8) ha chiuso in ribasso del 6,3%. Un alto rappresentante dell'autorità antitrust brasiliana ha espresso dei seri dubbi sull'acquisizione di Sadia da parte di BRF Brasil Foods. Petroleo Brasileiro (BRPETRACNPR6) ha guadagnato lo 0,9%. Il prezzo del petrolio ha guadagnato ieri a New York l'1,7%. Vale (BRVALEACNPA3) ha chiuso di nuovo invariato.

L'IPC a Città del Messico ha chiuso in ribasso dello 0,1% a 34.879,10 punti. Tra le blue chips messicane América Móvil (MXP001691213) ha perso lo 0,1%, Cemex (MXP225611567) l'1%, Grupo Mexico (MXP370841019) l'1,1% e Wal-Mart de Mexico (MXP810081010) lo 0,1%. Banorte (MXP370711014) ha guadagnato lo 0,9%.

Tra gli altri listini del continente sudamericano il General a Lima ha guadagnato il 3,5%, l'IPSA a Santiago del Cile lo 0,1% e il Colcap a Bogotà lo 0,3%. L'IBVC a Caracas ha chiuso invariato, il Merval a Buenos Aires ha perso lo 0,1%.

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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