Borse dell'America Latina: San Paolo -1%, Città del Messico -0,4%

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Quasi tutte le borse dell'America Latina hanno chiuso ieri in ribasso.

Il Bovespa a San Paolo ha perso l'1% a 61.603,70 punti. Sul mercato azionario brasiliano hanno pesato i deboli dati macroeconomici arrivati dagli USA e i timori legati alla crisi della Grecia. Tra i minerari MMX Mineração e Metálicos (BRMMXMACNOR2) ha perso il 2,1% e Vale (BRVALEACNPA3) lo 0,6%. I prezzi dei metalli sono scesi ieri sia a Londra che a New York. Tra i petroliferi OGX Petroleo & Gas (BROGXPACNOR3) ha perso il 2,8% e Petroleo Brasileiro (BRPETRACNPR6) l'1,3%. Il prezzo del petrolio ha chiuso ieri a New York in ribasso del 4,6%. Telemar Norte Leste (BRTNLPACNOR3) ha chiuso in ribasso del 3,5%. J.P. Morgan ha declassato il titolo dell'operatore telefonico da "Neutral" ad "Underweight".

L'IPC a Città del Messico ha chiuso in ribasso dello 0,4% a 35.318,40 punti. Tra le blue chips messicane Banorte (MXP370711014) ha perso l'1%, Cemex (MXP225611567) l'1,2%, Grupo Mexico (MXP370841019) l'1,2% e Wal-Mart de Mexico (MXP810081010) lo 0,8%. América Móvil (MXP001691213) ha guadagnato lo 0,3%.

Tra gli altri listini del continente sudamericano il Merval a Buenos Aires ha perso lo 0,7%, il General a Lima il 2,6%, l'IPSA a Santiago del Cile l'1,6% e il Colcap a Bogotà l'1,6%. L'IBVC a Caracas ha chiuso invariato.

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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