Borse dell'America Latina: San Paolo +1,2%, Città del Messico +0,9%

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Quasi tutte le borse dell'America Latina hanno chiuso ieri in rialzo.

Il Bovespa a San Paolo ha guadagnato l'1,2% a 66.141,70 punti. A spingere gli acquisti sono stati i positivi dati macroeconomici pubblicati negli USA ed il calo dei timori relativi alla crisi in Europa. Tra i bancari Banco do Brasil (BRBBASACNOR3) ha guadagnato il 2,7% e Banco Bradesco (BRBBDCACNPR8) lo 0,6%. Nel settore immobiliare Cyrela (BRCYREACNOR7) ha chiuso in rialzo del 3,3%, Gafisa (BRGFSAACNOR3) del 2,7%, PDG Realty (BRPDGRACNOR8) dell'1,1% e Rossi Residencial (BRRSIDACNOR8) del 2,5%.
Telefonica Brasil (BRTEFCBDR014) ha chiuso in rialzo del 3,4%. L'operatore telefonico ha generato nel quarto trimestre un utile netto superiore alle previsioni degli analisti.
Petroleo Brasileiro (BRPETRACNPR6) e Vale (BRVALEACNPA3), i due titoli di maggior peso del Bovespa, hanno guadagnato rispettivamente il 3,4% e lo 0,7%.

L'IPC a Città del Messico ha chiuso in rialzo dello 0,9% a 38.212,20 punti. Tra le blue chips messicane América Móvil (MXP001691213) ha guadagnato lo 0,5%, Cemex (MXP225611567) il 2,1%, Grupo Mexico (MXP370841019) l'1,3% e Wal-Mart de Mexico (MXP810081010) l'1,4%. Banorte (MXP370711014) ha perso lo 0,5%.

Tra gli altri listini del continente sudamericano il Merval a Buenos Aires ha guadagnato l'1,6%, il General a Lima lo 0,4%, il Colcap a Bogotà l'1,7% e l'IPSA a Santiago del Cile lo 0,3%. L'IBVC a Caracas ha chiuso di nuovo invariato.

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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